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Tina e Simone

Lei è «una regina, una diva assoluta» (Costantino dixit), lui è il suo biografo ufficiale e uno dei suoi più cari amici. Corteggiatrice prima, e tronista poi, Tina Cipollari è da 15 anni protagonista di Uomini e donne, signora incontrastata dei pomeriggi televisivi italiani. Il suo compagno di viaggio Simone è scrittore, editore e autore televisivo. I due sono coautori dell’autobiografia ufficiale di Tina: No Maria, Io esco!

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Tina

Qual è il viaggio più estremo che hai fatto? Il tour del delle oasi in Tunisia: si dormiva nelle tende. È un tipo di viaggio che si può fare fare una notte o due e poi basta. Gli altri viaggi che ho fatto erano comodi. So a cosa sto andando incontro e se mi devo adattare mi adatto, non avrò problemi.
Sei una persona competitiva? Molto! Quando si tratta di una gara voglio arrivare prima.
Hai qualche paura o fobia? I topi e i serpenti. Solo vederli mi fa correre a gambe levate.
Quante lingue parli? Capisco un po’ l’inglese, lo parlicchio. Sono un po’ pigra, ma mi faccio capire.
Pregi e difetti del tuo compagno di viaggio? Simone non è per niente paziente e deve avere sempre l’ultima parola, però è attivo e concreto.
Avete già fatto un viaggio insieme? Più che altro in Italia. Insieme riusciamo a ridere tutto il giorno! Troviamo lo spunto giusto per divertirci in tutto ed è la cosa che mi piace molto di Simone. Anche se l’oggetto del divertimento sono io!
Punti di forza e di debolezza del tuo compagno di viaggio e della vostra coppia? Sotto certi aspetti siamo molto simili e ci troviamo d’accordo su tante cose e questo ci aiuterà. Anche caratterialmente, a me non piace stare troppo in compagnia, ci metto un po’ ad andare d’accordo, siamo un po’ diffidenti. Non ci piace fare comunella. Detesto questo tipo di rapporto, sono molto selettiva. Punti di debolezza non ne abbiamo. Io sono instancabile, se devo raggiungere un obiettivo lo raggiungo. Sono competitiva, quindi ci metto tutto il mio impegno! Non sono una di quelle “oddio, ho paura, mollo!”. Io sono molto maschio in certe cose. 
Perché Pechino? Non l’ho mai seguito molto, ma da quel poco che ho visto dicevo: “Io lo voglio fare sto Pechino”. All’inizio ero un po’ titubante per i figli, poi mi sono detta che alla fine sono cresciuti. Mi ha invogliato il fatto di andare incontro all’avventura. Ho sempre fatto viaggi comodi, e solo il fatto di non decidere neanche la località mi ha stuzzicato! E poi non sapere proprio che fine fai: l’ignoto! È proprio una prova con me stessa, cosa riesco a fare senza le comodità che ho di solito quando viaggio. Anche la competitività mi ha spinto, chissà come mi comporterò, se sarò più brava degli altri.
 

Simone

Qual è il viaggio più estremo che hai fatto? In Italia faccio delle grandi scarpinate in montagne. Ho dormito in ostelli, in macchina, in tenda.
Sei una persona competitiva? Molto, infatti partecipo per vincere. Vinco con astuzia e sono molto bravo nei piani. I miei amici dicono che ho dei piani diabolici, sono uno stratega. Sono un appassionato di giochi da tavolo, il mio preferito è il Risiko. Vinco sempre e se perdo divento molto dispettoso, ma non mi capita di perdere.
Hai qualche paura o fobia? Ho la fobia degli insetti, urlo! Li amo, non li uccido. Se un insetto sta fermo è ok, ma quando fa gli scatti rischio di diventare una scimmia urlatrice. Avevo la fobia dei ragni, ma poi mi è passata.
Quante lingue parli? Un po’ di inglese.
Pregi e difetti della tua compagna di viaggio? Non vedo difetti in lei, per me è tutta un pregio. Non si arrende mai, è coraggiosa, dinamica, intraprendente, una che trova sempre le soluzioni. Quando sto con lei so di aver vicino una colonna portante e mi sento di poter superare qualsiasi difficoltà. Quando sono giù, mi basta sentirla e sto bene, perché so che lei c’è sempre. La sento dentro di me, è un toccasana.
Punti di forza e di debolezza della tua compagna di viaggio e della vostra coppia? Spero che non ci prendano di mira gli altri componenti del cast. Lei è molto amata e seguita, può essere temuta.
Perché Pechino? Tina ci teneva molto. Volevamo fare insieme il cammino di Santiago, ma quando è arrivata la proposta di Pechino Express lei mi ha convinto.