Lamezia tra buio e luce
Liceo "T. Campanella"
Lamezia Terme
Calabria

09 maggio 2019 ore 15:03

 



 

Gli studenti del Liceo "T. Campanella" hanno realizzato un reportage su Lamezia, quarta città della Calabria, mettendone in evidenza le potenzialità e i problemi. 
La tutor scolastica ha individuato i temi da affrontare e ha selezionato i 19 studenti che hanno partecipato all’attività, scegliendoli in diverse classi di diversi indirizzi, poi li ha suddivisi in quattro gruppi e a ogni gruppo ha affidato un capitolo del reportage su un argomento specifico. L’aeroporto internazionale, che è il più importante della regione, il lungomare intitolato a Falcone e Borsellino, il castello normanno svevo inaccessibile da anni e il bastione dei cavalieri di Malta con i lavori di messa in sicurezza fermi da troppo tempo. 
Dopo una lezione introduttiva sul linguaggio giornalistico e quello delle immagini, hanno avuto inizio le riprese. Prima quelle al castello e al bastione dei cavalieri di Malta, fatte esclusivamente dalle studentesse e dagli studenti con i loro smartphone, poi quelle all’aeroporto e sul  lungomare, realizzate dal tecnico della Rai Gianluca Fazio. Oltre a realizzare e seguire le riprese, ragazze e ragazzi hanno imparato anche a fare le interviste. Da quelle per strada, ai passanti, fino a quelle più tecniche a studiosi ed esperti. Hanno sentito uno storico della città, il professor Vincenzo Villella, per quanto riguarda il castello e il bastione. Da ultimo, hanno intervistato il presidente della Sacal, la società che gestisce gli aeroporti calabresi, Arturo De Felice: un’intervista molto complessa, preparata accuratamente, e realizzata nella sala del consiglio d’amministrazione della Sacal seguendo le modalità di una vera e propria conferenza stampa.

 

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