Arrivederci a Pechino

Le Olimpiadi invernali si congedano dalla Corea dopo 17 giorni di gare

News del 25 febbraio 2018 ore 14:23

Ciao e grazie PyeongChang, arrivederci a Pechino nel 2022. L'Olimpiade invernale si congeda dalla Corea dopo 17 giorni di gare e 10 medaglie azzurre, si spegne la fiaccola che svetta sullo stadio Olimpico e che ha ospitato l'epilogo di questa edizione dei Giochi, improntati ad un messaggio di pace.

"The next wave", questo il nome della cerimonia, e' iniziata con dei bambini pattinatori che dopo una breve esibizione formano i cinque cerchi olimpici, salutati dai fuochi d'artificio, che hanno preceduto l'ingresso nello stadio del presidente della Repubblica coreana Moon e del Cio Thomas Bach.

Calorose strette di mano nelle prime file, in particolare con Ivanka Trump, ma anche mano allungata verso i delegati nordcoreani (in questa occasione le due Coree hanno sfilato separatamente ognuno con la propria bandiera) che hanno ricambiato con altrettanto cordialita'. "Abbiamo visto gli atleti della Corea del Nord e del Sud marciare insieme e gareggiare insieme ed il modo in cui i primi sono stati ricevuti dai loro compagni atleti e dalla gente. Cari atleti coreani, con la vostra marcia congiunta avete condiviso la vostra fiducia in un futuro di pace con tutti noi. Avete mostrato come lo sport unisce le persone nel nostro fragile mondo; avete mostrato come lo sport costruisce ponti.

Il CIO continuera' questo dialogo olimpico, anche dopo aver estinto la Fiamma Olimpica. In questo siamo guidati dalla nostra fede nel futuro" le parole conclusive di Bach che tendono a tenere aperti, anzi allargare, tutti i canali possibili che portino alla pace. Anche il presidente coreano, nelle dichiarazioni conclusive, ha parlato sottolineando questi temi:"I Giochi olimpici hanno dato agli atleti provenienti dalla Corea del Sud e dalla Corea del Nord l'opportunita' di diventare amici. Sulla neve fredda e sul ghiaccio, abbiamo sentito un caldo bagliore nei nostri cuori" le sue parole concilianti.

La cerimonia di chiusura (Carolina Kostner portabandiera per l'Italia e Arianna Fontana portata in trionfo con le tre medaglie le istantanee in chiave azzurra) ha messo in evidenza lo spirito olimpico della sfida ed ha presentato una visione del futuro e un messaggio di pace. The Next Wave si riferisce allo spirito di avventura che porta a rompere le convenzioni e sfidare se stessi per raggiungere maggiori traguardi. I Giochi olimpici sono giunti alla fine, ma c'e' una nuova sfida per tutti. Il messaggio chiave delle esibizioni nella cerimonia di chiusura e' un'affermazione di vita e di pace che sara' espressa riunendo le arti tradizionali e contemporanee coreane in una celebrazione di armonia e diversita'. E' stato anche un festival per celebrare gli sforzi di tutti coloro che hanno reso i Giochi olimpici invernali un enorme successo; e' stata una festa in cui tutti - gli atleti, i membri del comitato organizzatore e i volontari - possano divertirsi.

Tanta emozione, soprattutto al momento del passaggio della bandiera da PyeongChang a Pechino, sede dei Giochi nel 2022. Il Sindaco della citta' coreana Sim Jae-guk ha baciato, sventolato e poi passato la bandiera del Cio a Bach che a sua volta l'ha data al sindaco di Pechino Jining Chen mentre risuonava l'inno cinese. Un crescendo di emozioni negli 8' dedicati alla presentazione della Cina (con il saluto del premier Xi Jinping), quindi musica elettronica per cantare e ballare tutti insieme, poi Bach si e' unito ad atleti provenienti dai cinque continenti e dai futuri paesi ospitanti dei Giochi come Martin Fourcade, Nao Kodaira, Seun Adigun, Yun Sungbin, Ryom Tae-ok, Lindsey Vonn, Liu Jiayu, Pita Taufatofua per fare insieme il segno del cuore, tipico gesto coreano, prima di dichiarare chiusi i Giochi, con la fiaccola che si e' spenta ed e' calato il sipario.

 

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