Hockey: Corea unificata fuori

Fatale per la nazionale donne le sconfitte con Svizzera e Svezia

News del 13 febbraio 2018 ore 12:03

Due pesanti sconfitte per 8 a 0 prima contro la Svizzera e poi contro la Svezia hanno portato all'eliminazione con una partita d'anticipo la squadra unificata della Corea (COR, l'acronimo utilizzato per indicare la Nazione) dal torneo femminile dei Giochi di PyeongChang.

Per la squadra coreana composta da giocatrici sia della Corea del Sud che della Corea del Nord (12 in totale) e' stata un'esperienza unica che mai avrebbero potuto fare se l'Olimpiade fosse stata fuori dalla penisola coreana. Infatti, il movimento in rosa dell'hockey coreano non e' tra i piu' forti del mondo.

La partecipazione di far giocare sotto un'unica bandiera, quella bianca con l'intera penisola coreana raffigurata di color azzurro, al di la' dell'uscita di scena, e' stata molto apprezzata sia dalla popolazione sudcoreana presente sugli spalti del Kwandong Hockey Centre che dai nordcoreani. Questa riunificazione, almeno nello sport, potra' aprire interessanti scenari futuri nel processo di riunificazione.

Storica e simbolica e' stata la presenza sugli spalti di KimYo-jong,sorellaminore del leader nordcoreanoKimJong-un. Il membro della dinastia Kim ha seguito l'incontro contro le svizzere assieme al presidente sudcoreano Moon Jae-In e al numero uno del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach.

Quest'ultimi due sono anche stati invitati di recarsi "quanto prima" a Pyongyang. Ha coinvolto tutto il pubblico presente lo spettacolo coreografico offerto dalle cheerleader.

Sparse in piu' gruppetti da 30-40 unita' le ragazze nordcoreane, soprannominate l'"esercito delle bellezze" hanno cantato e sventolate le bandierine della Corea unita. Domani pomeriggio la squadra unificata della Corea affrontera' il Giappone.

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