Il Cio assolve la Russia per l'inno

Cantato da hockeisti dopo oro, 'non pregiudica riammissione'

News del 26 febbraio 2018 ore 12:08

L'imminente reintegro dello sport russo nella famiglia olimpica dopo il bando da PyeongChang 2018 "non è messo in forse dal gesto degli hockeisti russi che dopo la conquista dell'oro hanno cantato l'inno", contravvenendo ai divieti imposti per i Giochi dal comitato olimpico internazionale.

Ad annunciarlo e' lo stesso Cio, con un gesto distensivo dopo le tensioni degli ultimi giorni di gara, compresa la scelta degli stessi hockeisti russi di disertare la cerimonia di chiusura in segno di protesta contro la decisione di non far sfilare la bandiera di Mosca "Comprendiamo che da parte degli atleti che avevano appena vinto l'oro c'era uno stato di euforia, dettato da circostanze eccezionali", la posizione del Cio, che entro domani potrebbe annunciare la riammissione della Russia.

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