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Slittino

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STORIA
Le prime gare di cui si hanno notizia risalgono addirittura al 1480 in Norvegia, ma la prima competizione di livello internazionale è datata 12 febbraio 1883 in Svizzera. Nel 1913 a Dresda venne fondata la Federazione Internazionale degli Sport con Slitte, incorporata poi nel 1935 dalla Federation Internationale de Bobsleigh et de Tobogganing. Nel 1957 venne creata la FIL (Federation Internationale de la Luge de Course) e le gare di slittino, maschile, femminile e doppio, comparvero nel programma olimpico invernale a partire dall'edizione di Innsbruck nel 1964. Da sempre le nazioni europee han fatto la parte del leone nelle vittorie finali, ma a volte è successo che atleti di paesi tropicali abbiano preso parte alle olimpiadi invernali. il caso del tongano Bruno Banani (vero nome Fuahea Semi, poi cambiato in Banani per motivi di sponsorizzazione) che ha fatto parlare di sé a Sochi 2014, oppure di Iginia Boccalandro, ex pallavolista venezuelana che ha gareggiato nelle edizioni del 1998 a Nagano e del 2002 a Salt Lake City terminando la propria gara con un clamoroso quanto goffo cappottamento. La storia di questa disciplina porta con sé però anche momenti molto più tristi, come quello dell'incidente mortale occorso al georgiano Nodar Kumaritashvili, che perì a Vancouver nel 2010 perdendo il controllo del proprio slittino in un punto in cui viaggiava a 140 km/h e andando a sbattere contro un palo di acciaio colpevolmente presente a bordo pista. FORMULA E GARE
Le gare si svolgeranno sul tracciato artificiale del complesso invernale di Alpensia, dove vengono ospitate la maggior parte delle discipline di questa Olimpiade. L'impianto ha una lunghezza di 2018 metri, in onore proprio dell'anno solare dei Giochi per i quali è stato appositamente costruito, con una larghezza di 1,40 metri ed un dislivello tra il punto di partenza e quelli di arrivo di 140 metri. In totale si disputeranno quattro eventi: l'individuale maschile, l'individuale femminile, il doppio maschile e la staffetta mista. Le gare, in cui gli atleti scendono sul tracciato in posizione supina dopo essersi dati una spinta iniziale con movimento oscillatorio, si svolgeranno su più manches: quattro per le gare individuali e due per la gara di doppio, la cui somma dei tempi servirà a stilare la classifica finale. Differente lo svolgimento della staffetta (che ha fatto il suo esordio a Sochi) dove tutto si svolge in una singola manche: in successione scendono una donna, un uomo e un doppio maschile, con la partenza del secondo e del terzo slittino che viene automaticamente data dall'apertura automatica del cancelletto nel momento in cui l'atleta precedente tocca un pannello posizionato sulla linea del traguardo. Il singolo maschile è in programma sabato 10 e domenica 11 febbraio, nei due giorni successivi si svolgeranno le quattro manches del singolo femminile, mentre mercoledì 14 sarà il giorno del doppio maschile e venerdì 15 si chiudera il programma con la staffetta mista. SOCHI 2014
Nell'ultima edizione, come sempre avvenuto da Nagano 1998 in poi, il medagliere di specialità è stato vinto dalla Germania. Quello dei tedeschi a Sochi è stato però un dominio senza precedenti, essendosi aggiudicati quattro ori su altrettante gare: Felix Loch ha vinto l'oro nella gara maschile, Natalie Geisenberger ha conquistato quello femminile, la coppia formata da Tobias Wendl e Tobias Artl ha vinto la gara in doppio ed infine questi quattro atleti assieme hanno logicamente dominato la staffetta mista, completando l'en plein. Le medaglie d'argento della gara maschile e della staffetta a squadre sono state revocate poche settimane fa, nel dicembre 2017, a causa delle violazioni alle norme antidoping dei russi Albert Demchenko e Tatiana Ivanova. Quattro anni fa l'unica medaglia italiana fu il bronzo del leggendario ed inossidabile Armin Zoeggeler, portabandiera azzurro di quella edizione, che stabilì un record unico nella storia: grazie a quel bronzo divenne il primo atleta dei Giochi Olimpici (sia estivi che invernali) a conquistare una medaglia in una disciplina individuale in sei diverse edizioni consecutive, avendo cominciato questa striscia con un bronzo già a Lillehammer 1994, quando aveva solo 20 anni.