il giro d'italia

26-05-2017 17:52

Quintana in rosa, 19ª tappa a Landa

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26-05-2017 17:52


Quintana in rosa, 19ª tappa a Landa

Dumoulin in crisi, Nibali ancora 3° ma recupera terreno


Mikel Landa da' un senso al suo Giro nell'ultima salita a disposizione, Nairo Quintana strappa la maglia rosa a Tom Dumoulin salendo verso Piancavallo, una delle salite simbolo della corsa rosa.

La 19ª e terz'ultima tappa del Giro del Centenario, la San Candido-Piancavallo di 191 chilometri, regala al basco del Team Sky il terzo centro della sua carriera nel ricordo del suo ex compagno di squadra Michele Scarponi. E, in chiave classifica, registra la 'crisetta' di Dumoulin, che dopo aver superato l'inconveniente di una foratura, rimbalza all'indietro per lasciare le luci della ribalta a Quintana, colombiano della Movistar che puo' replicare il trionfo del 2014.

Landa e' tra i 18 battistrada che condizionano l'esito della corsa e che, in pratica, spezzano in due il capitolo tappa: quello rilevante alla vittoria parziale e quello inerente ai big della graduatoria. Al pronti e via se ne vanno Sanchez della Astana, Henao della Sky, Herrada della Movistar, Roland della Cannondale e Rui Costa della UAE. A questi, si uniscono dopo in po' Rojas e Herrada (Movistar), Plaza (Orica), Landa (Sky), Koshevoy e Busato (Wilier Selle Italia), Capecchi (Qick Step), Visconti (Bahrain Merida), Chevrier (Ag2r), Molard (Fdj), Boem e Rota (Bardiani CSF).

I diciotto arrivano ad avere anche 12' dal gruppo, poi ai -20 scatta Sanchez, inseguito da Molard, poi Rui Costa pare avere piu' benzina cosi' come Rolland, ma ad andarsene davvero, in solitaria sino alla fine e' Landa. Altra piazza d'onore per Rui Costa, terzo Rolland, ottavo Busato davanti a Rota. Ma sono le vicende degli uomini di classifica ad emozionare ulteriormente.

Dumoulin, sul tratto piu' duro dell'ultima rampa, cede di qualche metro ed il primo e' Pinot. Zakarin si trascina Nibali e Pozzovivo, con Quintana che tarda a reagire soltanto per un problema meccanico. E Nibali? Non resta a guardare, anche perche' Pinot gli insidia il podio, e cosi', dopo il gran lavoro di Pellizotti, fa la sua 'sparata' proprio verso il traguardo, riuscendo nell'intento a conservare il terzo posto.

Quintana torna al vertice dopo il Blackhaus ed e' il nuovo leader con 38" di margine su Dumoulin, 43" su Nibali, 53" su Pinot, 1'21" su Zakarin e 1'30" su Pozzovivo. Domani, sabato, si disputa la 20ª e penultima tappa del Giro d'Italia del Centenario, la Pordenone-Asiago di 190 chilometri. Frazione pianeggiante che prende il via da Pordenone (gia' quattro partenze e due arrivi nella sua storia) e che per 100 km si snoda attraverso le pendici delle Prealpi trevigiane (GPM sul Muro di Ca' del Poggio).

Dopo il Traguardo Volante di Feltre si affronta la salita al Monte Grappa (24 km di cui si ricorda la conquista della cima da parte di Nairo Quintana nel 2014 e Ivan Basso nel 2010) e poi, dopo una discesa molto lunga ed impegnativa, il gruppo faro' i conti con l'ultima rampa a Foza (GPM inedito per il Giro con salita regolare al 7% con numerosi tornanti). C'e' spazio per attaccare prima che la cronometro di Milano emetta i suoi verdetti.