il giro d'italia

09-05-2017 17:17

Polanc trionfa sull'Etna

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09-05-2017 17:17


Polanc trionfa sull'Etna

Lo sloveno conquista la 4ª tappa. Jungels è la nuova maglia rosa


Primo arrivo in salita al Giro d'Italia del Centenario e vittoria dello sloveno 25enne Jan Polanc (EAU), che ha tagliato in solitaria il traguardo al Rifugio Sapienza, a quota 1900 metri, sull'Etna, a conclusione della quarta tappa, da Cefalu' a Etna di 181 km.

E cambia ancora la maglia rosa: ad indossarla oggi e' il lussemburghese Bob Jungels (team Quick Step). Erano due le asperita' da affrontare: Portella Femmina Morta, a quota 1524 e a meta' percorso, Gran premio della montagna di seconda categoria, e per l'appunto quella che portava al Rifugio Sapienza, considerato di prima categoria. I corridori venivano dal giorno di riposo e ripartire subito con una tappa in salita e' sempre un'incognita.

Oggi era tappa di media montagna, ondulata nella prima parte per poi arrivare all'asperita' di Portella Femmina Morta, salita lunga 32,8 km con pendenza media del 4,5% e massima dell'8%. Poi lunga discesa e quindi da Bronte verso l'Etna, 18 km con dislivello di 1.187 metri, pendenza media del 6,6% e massima del 12, salendo lungo i tornanti del versante sud del vulcano, in uno scenario di lava nera solidificata.

 Il vento e' stato l'avversario in piu' per la carovana di ciclisti. I favoriti di giornata, cioe' gli scalatori di prima fascia, sono rimasti attardati. Polanc il successo l'ha costruito con una lunga fuga cominciata con altri tre praticamente ala partenza della tappa e che gli ha permesso di affrontare la salita finale con un vantaggio ancora di 4 minuti sul gruppo e resistendo al ritorno degli avversari. Alla fine lo sloveno ha vinto con 19 secondi di vantaggio sul russo Ilnur Zakarin (team Katusha), uscito dal gruppo a un chilometro dal traguardo. Terza piazza, a 30 secondi da Polanc, per il britannico Geraint Thomas (team Sky), tra i favoriti per la vittoria finale, che ha regolato il gruppo dei migliori guidato dal francese Thibaut Pinot.

La giornata "piu' difficile della mia vita" l'ha definita Polanc, ma anche "la piu' bella vittoria in carriera. Che in salita si era gia' fatto valere in occasione del Giro del 2015, vincendo la tappa dell'Abetone. Da registrare il ritiro dell'australiano Rohan Dennis, per i postumi della caduta di domenica nella tappa di Cagliari. Domani seconda tappa in terra siciliana, e quinta del Giro2017, da Pedara a Messina, 159 km, ideale per gli sprinter.