il giro d'italia

04-05-2017 22:01

Pirazzi e Ruffoni non negativi all'antidoping

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04-05-2017 22:01


Pirazzi e Ruffoni non negativi all'antidoping

I due ciclisti sospesi in via cautelare in attesa delle controanalisi


L'Unione Ciclistica Internazionale ha reso noto che i ciclisti italiani Nicola Ruffoni e Stefano Pirazzi sono stati trovati non negativi all'antidoping nel corso di due controlli antidoping fuori competizione rispettivamente il 25 ed il 26 aprile scorsi. I due sono stati immediatamente sospesi in via cautelare in attesa delle controanalisi e pertanto non potranno essere al via domani del Giro d'Italia numero 100 con la Bardiani-Csf, squadra interamente composta da corridori italiani e inserita tra le 22 in corsa in quanto vincitrice della Coppa Italia nell'ultima stagione.

La sostanza al quale i due sono stati trovati positivi è il GH, un ormone vietato. Stefano Pirazzi, laziale di Alatri classe 1987, ha vinto la classifica degli scalatori al Giro d'Italia del 2013 ed una tappa nel 2014. Nicola Ruffoni, bresciano classe 1990 professionista dal 2014, si è invece messo in luce nell'ultimo giro di Croazia disputato lo scorso aprile dove ha vinto due tappe.

"Qualora le controanalisi confermassero la positività degli atleti - prosegue la nota - la società sportiva procederà ad immediato licenziamento, come previsto dal proprio regolamento interno, già sottoscritto da tutti i corridori del team, riservandosi la possibilità di ulteriori azioni al fine di tutelare la propria immagine e quella dei propri sponsor".

"Siamo assolutamente scioccati dalla notizia - è la prima reazione di Bruno e Roberto Reverberi, manager del team - Attendiamo i risultati degli ulteriori accertamenti previsti dal regolamento antidoping e ribadiamo con assoluta fermezza l'intenzione di salvaguardare i valori che il nostro progetto sportivo ha portato avanti in questi anni". Il Pro Cycling Team Bardiani-CSF ha comunicato "la propria intenzione di procedere con l'immediato allontanamento dei corridori dalla squadra presente al Giro d'Italia e la loro sospensione da qualsiasi attività, in conformità con le disposizioni della stessa UCI", si legge in una nota appena diffusa.