il giro d'italia

18-05-2017 17:03

Gaviria cala il tris

il giro d'italia

18-05-2017 17:03


Gaviria cala il tris

Battuto in volata Mareczko. Dumoulin resta in rosa


E sono tre. Dopo Cagliari e Messina, anche Reggio Emilia incorona re Fernando Gaviria che vince ancora una tappa al Giro del Centenario.

La terza nella prime dodici tappe, lasciando ancora a secco i colori italiani. Il colombiano della Quick Step ha sfruttato al meglio il grande lavoro del compagno Maximiliano Richeze, che lo ha pilotato fin quasi sul traguardo chiudendo al quinto posto, battendo l'italiano Jakub Mareczko, ancora una volta secondo in questa edizione della corsa rosa che continua a non premiare atleti italiani.

"Aspettavo queste due tappe, domani forse e' piu' facile di quella di oggi, ci riprovero'" ha detto alla fine uno sconsolato corridore della Wilier. Tutti gli occhi, dunque, sono ancora per il 22enne di La Ceja che cerca di sembrare piu' grande tenendo la barba lunga. "Il mio obiettivo e' portare la maglia ciclamimo a Milano, l'obiettivo e' raccogliere punti e intanto raccogliamo anche vittorie" le parole del colombiano che e' rimasto concentrato negli ultimi 500 metri innestando la marcia vincente nei 200 finali.

Tutto invariato in testa alla classifica, con Tom Dumoulin che rimane ancora saldamente in maglia rosa. La gara e' stata caratterizzata dalla fuga praticamente in avvio di Sergej Firsanov (Gazprom), Marco Marcato (Emirates) e Mirco Maestri (Bardiani). Le salite iniziali di Colla di Casaglia e Valico Appenninico (entrambi GPM) hanno favorito questa fuga che ha raggiunto un vantaggio anche vicino ai 7'.

Nella seconda parte della corsa, i corridori hanno anche percorso l'autostrada, un tratto di 33 km dell'A1 Panoramica tra Firenze e Bologna, per la prima volta in assoluto. Un omaggio speciale in occasione della centesima edizione del Giro d'Italia. Intanto, arriva domani la tappa forse piu' piatta del Giro d'Italia del Centenario. Si corre infatti la Reggio Emilia-Tortona di 167 chilometri su un tracciato che attraversa tutta la pianura Padana e nel, finale dopo Casteggio, segue il tradizionale percorso della Milano-Sanremo.

Nessuna salitella e strappo da affrontare, solo due Traguardi Volanti ad accendere la corsa, a Fiorenzuola d'Arda (Km. 67,5) e Broni (Km 126,6). L'arrivo e' a Tortona, che finora ha visto solo un arrivo di tappa, nel 1989. Ultimi chilometri praticamente sempre rettilinei intervallati da alcune rotatorie. Impossibile evitare lo sprint a ranghi compatti.