il giro d'italia

15-05-2017 15:34

Domani la crono di Montefalco

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15-05-2017 15:34


Domani la crono di Montefalco

10ª tappa del Giro, sogni rosa per Dumoulin


Roma, 15 mag. - Primo giro di boa al Giro d'Italia del Centenario. Terminata la settimana iniziale con la grande battaglia sul Blockhaus, la carovana traccia un parziale bilancio nel secondo giorno di riposo, in attesa della cronometro di Montefalco che dovrebbe rivoluzionare ancora la classifica. Postelberger, Greipel, Gaviria, Jungels e, da ieri, Quintana: il Giro ha fin qui avuto cinque 'padroni' e nessun italiano ad esultare sui traguardi offerti dal percorso.
 
Il Giro è appena cominciato ma Nairo Quintana, il grande favorito della vigilia, ha fatto subito capire di che pasta è fatto e che osso duro sarà, per i suoi tanti rivali, sino all'approdo a Milano. Il 27enne scalatore colombiano gode di ottima salute, ha una grande squadra, la Movistar, tutta al suo servizio e ha le carte in regola per bissare il trionfo del 2014.
 
Domani è assai probabile che perda la maglia rosa (l'olandese della Sunweb Tom Dumoulin, terzo nella generale a mezzo minuto, è pronto a scalzarlo), ma quanto fatto ieri salendo sul Blockhaus ha messo in appresione anche un campione 'scafato' come Vincenzo Nibali.
 
Lo 'squalo' messinese della Bahrain-Merida, campione uscente, ha avuto il 'torto' di seguirlo per tre scatti, prima di perderlo di vista definitivamente al quarto. Il siciliano ha perso soltanto il primo dei tanti round in salita ma ha gia' 1'10" da recuperare e, nelle prove contro il tempo, si equivale con Quintana.
 
Merita un voto alto il francese Thibaut Pinot (Fdj), secondo a 28" dal sudamericano, mentre Nibali è quinto appena davanti ad un altro azzurro, il lucano Domenico Pozzovivo (Ag2r-La Mondiale). È un Giro che è ancora tutto da scrivere ma che ha già un suo grande protagonista: è Michele Scarponi, lo sfortunato marchigiano morto in allenamento dopo l'impatto con un camion, ricordato continuamente dal pubblico che affolla le strade e dai colleghi che sentono sulla pelle la sua mancanza. Domani, dunque, si disputa la decima frazione, una cronometro individuale di 39,8 chilometri con partenza da Foligno ed arrivo a Montefalco. Percorso completo, che propone un lungo tratto pianeggiante e rettilineo seguito da salite e discese molto articolate.
 
Si parte da Foligno, che per la settima volta ospiterà il Giro, e si supera, su strade prevalentemente rettilinee, Bevagna, dove è posto il primo rilevamento cronometrico. Si inizia quindi a salire sempre con pendenze medie del 4-5% fino alla Madonna delle Grazie, dove la strada diventa un falsopiano sempre leggermente in ascesa. Discesa veloce fino a San Marco dove la strada ritorna prevalentemente rettilinea e pianeggiante. A Bastardo nuovo rilevamento cronometrico e inizio del falsopiano a salire che porterà a Montefalco, novità tra le città di tappa. Dumoulin potrebbe mettere a segno il cosiddetto 'colpo doppio' ma può far bene anche un altro oranje, Bauke Mollema (Trek Factory Racing), quarto nella generale con un gap da Quintana di 51".