il giro d'italia

01-05-2017 14:47

Da Dennis a Rui Costa, quanti esordienti

il giro d'italia

01-05-2017 14:47


Da Dennis a Rui Costa, quanti esordienti

L'iridato di Firenze: "Corsa fantastica in un Paese bellissimo"


Il conto alla rovescia per il 100° Giro d'Italia e' cominciato e si scorre con frenetico interesse l'elenco dei probabili protagonisti al via da Alghero il 5 maggio.

Ma, soprattutto, si fanno i conti con i pesanti, clamorosi e drammatici forfait di questi giorni: Fabio Aru, il compianto Michele Scarponi, ma anche Navardauskas e l'olimpionico Viviani, lasciato a casa dal Team Sky per scelta tecnica.

Alla pletora degli assenti fa da contraltare un piccolo campionario di 'prime volte' di alcuni insospettabili big che, per una serie di circostanze, non avevano mai preso il via alla corsa rosa.

Sam Bennett, capitano della Bora Hansgrohe, che sta vivendo il primo anno da squadra del World tour, e' uno degli esordienti al Giro, dopo essersi messo in luce - con un successo - nella Parigi-Nizza. "La fiducia in se stessi e' stata il cambiamento piu' grande. Ora ho piu' fiducia nelle mie capacita' e nella squadra. Mi sto allenando bene e questo mi ha dato piu' fiducia".  

Anche Alberto Rui Costa, campione del mondo su strada a Firenze nel 2013, e' alla prima apparizione in carovana: sara' al via con la maglia della EAU Emirates. "Sono doppiamente felice di essere per la prima volta al via del Giro - ha sottolineato -. E' una corsa fantastica, in un Paese bellissimo, ed e' entusiasmante avere l'occasione di correrlo proprio per la 100ª edizione. Non sono mai riuscito a essere al Giro d'Italia per una questione di programmazione del calendario personale e delle squadre nelle quali ho militato; mi sono confrontato con il Tour come grande giro ma, durante l'inverno, ho maturato l'idea di potermi finalmente misurare con la corsa rosa".

Sara' il primo Giro anche per Tejay Van Garderen, che punta dritto alla classifica generale, con la maglia della Bmc. "Ho chiesto io partecipare al Giro - le parole del corridore statunitense - e finalmente la squadra mi ha accontentato. Il tracciato e' di mio gradimento, presenta un bel numero di salite e penso di presentarmi al via in perfetta forma".

Il pistard australiano Rohan Dennis vuole completare la propria evoluzione, trovando posti ai vertici della classifica generale. Da pistard pensa di trasformarsi in atleta adatto alle corse a tappe. Non sarebbe il primo, ne' probabilmente l'ultimo. "Ho molto da imparare, per questo ho scelto di correre il Giro d'Italia", le sue parole, che sanno tanto di sfida.