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Ferretti racconta la tappa Silandro - Tre Cime di Lavaredo del 2013
Radio1 - "Girovagando" con Claudio Ferretti. Giro d'Italia 2013, 96° edizione della "Corsa Rosa" vinta da Vincenzo Nibali. Claudio Ferretti ricorda la 20° tappa: Silandro - Tre Cime di Lavaredo.
Ferretti racconta la tappa Messina - Etna del 2011
Radio1 - "Girovagando" con Claudio Ferretti. Giro d'Italia 2011, 94° edizione della "Corsa Rosa" vinta da Michele Scarponi. Claudio Ferretti ricorda la 9° tappa: Messina - Etna.
Ferretti racconta la tappa Carrara - Montalcino del 2010
Radio1 - "Girovagando" con Claudio Ferretti. Giro d'Italia 2010, 93° edizione della "Corsa Rosa" vinta da Ivan Basso. Claudio Ferretti ricorda la 7° tappa: Carrara - Montalcino.
Ferretti racconta la tappa Fabriano - Vallombrosa del 1990
Radio1 - "Girovagando" con Claudio Ferretti. Giro d'Italia 1990, 73° edizione della "Corsa Rosa" vinta da Gianni Bugno. Claudio Ferretti ricorda 7° tappa: Fabriano - Vallombrosa.
Ferretti racconta la tappa Numana - Blockhaus del 1984
Radio1 - "Girovagando" con Claudio Ferretti. Giro d'Italia 1984, 67° edizione della "Corsa Rosa" vinta da Francesco Moser. Claudio Ferretti ricorda 5° tappa: Numana - Blockhaus.
Ferretti racconta la tappa Potenza - Vieste del 1979
Radio1 - "Girovagando" con Claudio Ferretti. Giro d'Italia 1979, 62° edizione della "Corsa Rosa" vinta da Giuseppe Saronni. Claudio Ferretti ricorda la 6° tappa: Potenza - Vieste, vinta proprio da Giuseppe Saronni.
Ferretti racconta la tappa Alleghe - Passo dello Stelvio del 1975
Radio1 - "Girovagando" con Claudio Ferretti. Giro d'Italia 1975, 58° edizione della "Corsa Rosa" vinta da Fausto Bertoglio. Claudio Ferretti ricorda la 21° tappa: Alleghe - Passo dello Stelvio.
Ferretti racconta la tappa Trento - Tirano del 1967
Radio1 - "Girovagando" con Claudio Ferretti: il ricordo delle tappe del cuore. Giro d'Italia 1967, 50° edizione della "Corsa Rosa" vinta da Felice Gimondi. Claudio Ferretti ricorda la 21° tappa: Trento - Tirano, e i suoi protagonisti Mugnaini e Gimondi.
Il rifornimento
Sete e fame da sconfiggere pedalando, senza fermarsi, una zona per il rifornimento fisso, sacchetti offerti e presi al volo. Ogni giorno ciascuna squadra prepara al giro più di cento borracce per i propri corridori, a seconda delle condizioni climatiche.
Il pubblico
Sulle strade del Giro, ad appaludire non solo i campioni ma soprattutto i ritardatari. Le urla, gli incitamenti, gli applausi, la corsa che si allontana velocemente lasciando un'impronta indelebile.
La neve
La neve è stata a volte compagna di viaggio non certo gradita da parte dei corridori, dai ricordi epici del Bondone nel 1956 o del passo Rolle sei anni dopo, fino a quelli più recenti, come l'assolo di Vincenzo Nibali alle tre cime di Lavaredo.
L'estero
Nel corso degli anni il Giro ha guardato spesso all'estero, sono state 12 le partenze della corsa rosa fuori dai patri confini, l'ultima delle quali nel 2016 con il via da Apfeldorf.
Le salite
Lo Stelvio e i suoi infiniti tornanti, la salita per eccellenza del Giro, perchè quello più vicino al cielo - 2757m slm - laddove diventa difficile anche respirare.
Le partecipazioni
I fedelissimi del Giro, i corridori che ne hanno corsi di più. Con 18 partecipazioni guida questa speciale classifica Wladimiro "Miro" Panizza, 18 volte presente e 16 edizioni portate a termine.
I soprannomi
I soprannomi, o meglio appellativi che spesso hanno accompagnato l'intera carriera di un ciclista. Non solo riservate ai più grandi, tali etichette diventano a distanza di anni sinonimi di questo o di quel corridore.
I discesisti
Difficile stabilire chi sia stato il più grande discesista. Fiorenzo Magni, o forse Gastone Nencini, per molti Francesco Moser. Controllo, capacità di rilanciare l'azione, caratteristiche queste a far la differenza nel Giro.
La maglia rosa
Il simbolo per eccellenza del Giro d’Italia. La indossa il capoclassifica, il corridore che ha impiegato meno tempo di tutti a percorrere le tappe disputate fino a quel momento.
Il gregario
La figura più romantica del ciclismo, l'atleta sfinito il cui compito finale, dopo essersi sacrificato per gli altri, è quello di concludere la tappa al Giro entro il tempo massimo, per ripartire il giorno dopo.
La fuga
Una fuga su tutte: anno 1949, tappa Cuneo - Pinerolo, il successo di Fausto Coppi. La tappa più bella in assoluto della storia del Giro.
Le volate
Sono le volate che a volte decidono il successo di tappa del giro. La volata necessita di una preparazione nei kilometri conclusivi che è stata ottimizzata soprattutto nelgi anni '90.
Le rivalità
Il Giro d'Italia fu teatro di leggendarie rivalità, una su tutte quella che oppose nel secondo dopoguerra Gino Bartali a Fausto Coppi.
Cinquanta
1967, la 50° edizione del Giro si aprì con una corsa programmata con cura ma mai disputata. Era stata organizzata per il 19 maggio una gara a cronometro notturna per le vie del centro di Milano. Una manifestazione di protesta ne impedì lo svolgimento.
La cronometro
Una gara contro il tempo. Il Giro d'Italia introdusse questa specialità nel 1933: 62 km da Bologna a Ferrara. Una distanza considerevole anche se la cronometro più lunga della storia fu nel 1951 la Perugia - Terni, di 81 km.
La carovana pubblicitaria
Fu all'inizio degli anni '30 che le industrie italiane capirono l'importanza commerciale del Giro d'Italia per promuovere i loro prodotti. Nel 1933 i primi veicoli che precedevano la corsa...
Alfonsina Strada
Una donna al giro. Da sempre appassionata di ciclismo agonistico, la bolognese, sfidando le difficoltà del tempo, riuscirà a partecipare all'edizione del Giro del 1924.
La maglia nera
Radio1 - Giro di parole di Giovanni Scaramuzzino. Dal 1946 al 1951 la maglia nera venne assegnata all'ultimo classificato. E' ispirata alla figura di Giuseppe Ticozzelli, un calciatore che nel 1926 partecipò al Giro...
La radio al Giro
Radio1 - Il "Giro di parole" di Giovanni Scaramuzzino: 21 parole per 21 tappe. 5 giugno 1932. La prima volta della radio al Giro. In occasione dell'arrivo della "Corsa Rosa" all'Arena di Milano, l'EIAR raccontò il successo di Learco Guerra in volata, e l'incoronazione del vincitore Antonio Pesenti.
L'ammiraglia
Radio1 - Il "Giro di parole" di Giovanni Scaramuzzino: 21 parole per 21 tappe. Ammiraglia, un termine coniato da Gianni Brera e passato poi alla storia, indica le automobili al seguito dei ciclisti che ospitavano i direttori sportivi e i meccanici.Il Giro d'Italia nacque ufficialmente nel 1909, ma già due anni prima si era corso il Giro di Sicilia: la 1° corsa a tappe.
La corsa a tappe
Radio1 - Il "Giro di parole" di Giovanni Scaramuzzino: 21 parole per 21 tappe. Il Giro d'Italia nacque ufficialmente nel 1909, ma già due anni prima si era corso il Giro di Sicilia: la 1° corsa a tappe.