27/11/2020
18/03/2013

Grillo vuole "il rispetto
delle regole"

POLITICA - "Il M5S non deve cadere in queste trappole. Comunque, il problema non è Grasso". Beppe Grillo si rivolge ai suoi senatori che hanno votato per l’ex procuratore antimafia ora presidente del Senato. "In gioco non c'è Grasso, ma il rispetto delle regole del M5S. Non si può disattendere un contratto"

"Il M5S non deve cadere in queste trappole. Comunque, il problema non è Grasso". Beppe Grillo si rivolge ai suoi senatori che hanno votato per l’ex procuratore antimafia ora presidente del Senato. "In gioco non c'è Grasso, ma il rispetto delle regole del M5S. Non si può disattendere un contratto. Chi lo ha firmato deve mantenere la parola per una questione di coerenza e di rispetto verso gli elettori”. Così il leader del movimento, dal suo blog, richiama all’ordine i suoi andando contro al tanto odiato articolo 67 della Costituzione che recita: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandati”. 

Poi continua: "La scelta tra Schifani e Grasso era una scelta impossibile. Si trattava di decidere tra la peste bubbonica e un forte raffreddore. La coppia senatoriale è stata decisa a tavolino dal Pdl e Pdmenoelle. I due gemelli dell'inciucio sapevano perfettamente che Schifani non sarebbe stato eletto”. E ancora: "I capricci di Monti che per ripicca aveva minacciato di votare Schifani erano una pistola scarica. I giochi - dice - erano già fatti per mettere in difficoltà il Movimento 5 Stelle”.

Intanto oggi pomeriggio a Montecitorio si terrà la riunione del gruppo del M5S per la formalizzazione della scelta del capogruppo alla Camera: i cittadini del 5 Stelle hanno infatti già indicato Roberta Lombardi che resterà in carica per tre mesi. Al Senato la riunione si terrà invece domani mattina. Anche lì il capogruppo a tempo, Vito Crimi, è stato già indicato.