27/11/2020
27/12/2012

2013, la stangata

ECONOMIA - Cibi, trasporti locali, benzina, luce, gas, acqua, servizi bancari. In arrivo con l'anno nuovo una serie di rincari che peseranno per quasi 1500 euro a famiglia. E ad aprile la tares, la nuova tassa sui rifiuti, che sarà più costosa perché servirà a coprire le spese per igiene urbana, manutenzione delle strade e illuminazione pubblica

L'anno nuovo porterà una lunga pesante lista di rincari di tariffe e  prezzi. Una bella batosta per le famiglie che dovranno mettere in conto un salasso da quasi 1500 euro. I conti li hanno fatti due associazioni di consumatori, Adusbef e Federconsumatori, e sono davvero poco incoraggianti.

Si spenderà di più per i cibi a causa dell'aumento dei prezzi internazionali delle derrate alimentari. Più salati i trasporti locali, i servizi bancari e il pieno di carburante. E poi in arrivo una stangata sulle tariffe con ritocchi all'insù per autostrade, aeroporti, gas, luce e acqua. 

Ma il vero salasso sarà la nuova tariffa sui rifiuti, la tares, che pagheremo da aprile. Sarà più costosa perché servirà a coprire le spese per igiene urbana, manutenzione delle strade e illuminazione pubblica. Tradotto 64 euro in più a famiglia. E poi ancora, rincari per rc auto, riscaldamento e tariffe postali. Mini ritocco anche per il canone Rai, un euro e cinquanta in più. Poi da luglio scatterà l'aumento dell’iva dall'attuale 21 al 22%.

E' comprensibile dunque che la fiducia delle imprese sia ai minimi storici. A dicembre al 75,4, calcola oggi l'istat, il livello più basso da gennaio 2006. Quattro anni di crisi si sono fatti sentire pesantemente soprattutto al Sud. Secondo gli ultimi dati di Confindustria nel mezzogiorno tra il 2007 e il 2011, la ricchezza si è ridotta di 24 miliardi, circa il 7% in meno. 16mila aziende sono sparite. In fumo 330mila posti di lavoro.