27/11/2020
23/10/2012

Obama vince ai punti il terzo confronto tv

ESTERI - A decretare la vittoria del presidente in carica sono i sondaggi della Cbs e della Cnn, oltre che i commenti degli esperti. Il presidente è partito subito all'attacco, mostrandosi aggressivo e determinato. Adesso si aspetta solo il voto

Obama vince ai punti l'ultimo duello televisivo contro il repubblicano Mitt Romney. Milioni di americani incollati allo schermo per sciogliere i loro dubbi sulla scelta del presidente. E la partita si è giocata sulla politica estera.

A decretare la vittoria del presidente in carica sono i sondaggi della Cbs e della Cnn, oltre che i commenti degli esperti. Per la Cbs Obama ha vinto con il 53% delle preferenze contro il 23% di Romney. Per il 24% la partita è finita invece alla pari. Diversi i dati forniti dalla Cnn che da Obama in vantaggio ma con uno scarto molto più basso, 48% contro il 40% di Romney.

Il presidente è partito subito all'attacco, mostrandosi aggressivo e determinato. "In quattro anni siamo usciti da quelle politiche che ci hanno portato a due guerre, a un debito elevatissimo e alla crisi. Il governatore Romney vuole portarci indietro a quelle politiche: spetta a voi la scelta", ha detto Obama accusando l'avversario di aver costantemente cambiato posizione sulle principali questioni di politica estera. "La strategia di Romney non ci renderà più sicuri. Romney fino a pochi mesi fa diceva che principale nemico è la Russia. La guerra fredda è finita ma lui se ne è accorto?", ha detto Obama. "Oggi Romney sostiene che nemico numero uno sia al Qaeda. Le sue posizioni sono sbagliate e confuse - ha insistito il presidente - quello di cui ha bisogno è una leadership forte e stabile".

Meno aggressivo è stato invece l'ex governatore mormone, il quale prima si è congratulato con il presidente per il successo raggiunto nella lotta contro il terrore, l'uccisione di Osama bin Laden, e poi lo ha accusato di non aver adeguatamente difeso gli interessi Usa, in primo luogo in Libia dove è stato assassinato l'ambasciatore Chris Stevens. Nell'intento poi di non apparire come un leader guerrafondaio Romney ha ribadito, a proposito di Iran, che la guerra rappresenta "l'ultima spiaggia". "E' importante che sia il mondo mussulmano ha rifiutare l'estremismo - ha argomentato - non voglio un'atra Iraq né un altro Afghanistan".

E in una occasione Barack Obama è stato particolarmente brillante. A scatenare l'affondo del presidente è stato un autogol dello sfidante repubblicano che, criticando i tagli alla Difesa previsti dal presidente americano  ha lamentato che "la nostra Marina ha meno navi ora di quante ne avesse nel 1917".  Il presidente ha replicato: "Penso che il governatore Romney non abbia dedicato abbastanza attenzione a come funzionano le nostre forze armate. Ha citato, ad esempio, che abbiamo meno navi del 1916. Bene, governatore abbiamo anche meno cavalli e baionette perché la natura del nostro esercito è cambiata", ha infierito provocando risolini dei presenti. 

E i "navigatori" non si sono fatti sfuggire l'occasione. Su Twitter, l'hashtag 'horsesandbayonets' è salito al top negli Usa e il terzo nel mondo; scatenati gli utenti, con un picco di 105.676 cinguettii.