27/09/2020
16/11/2012

500mila "Facce d'Italia" 

CRONACA - Sì, perché 500mila è il numero che risulta da un rapporto Unicef degli appartenenti alle 'seconde generazioni'. Una schiera in rapida crescita di bambini e ragazzi nati e cresciuti qui, che parlano dell’Italia come del proprio Paese ma che arrivano alla maggiore età catalogati come stranieri dallo Stato. Guarda le interviste del Tg3Web

Solo a 19 anni è riuscita ad ottenere la cittadinanza italiana. Eppure Manuela è nata a Roma, si sente romana e si ritiene fortunata per essere riuscita a conquistare il passaporto della Repubblica italiana.

E' una delle testimonianze dei minori stranieri che si trovano in Italia, fotografati dal rapporto dell'Unicef "Facce d'Italia, condizioni e prospettive dei minori di origine straniera" che espone i numeri di un fenomeno in crescendo. Quasi un milione di minorenni di origine straniera vive in Italia, più di 500 mila sono nati nel nostro paese. E la legislazione è ferma al 1992, quando di stranieri ce ne erano molti meno.
A fronte di questi dati, l'Unicef lancia la campagna "Io come Tu- Tutti uguali davanti alla vita, tutti uguali di fronte alle leggi", presentata questa mattina a Roma. Obiettivo: richiamare l'attenzione sull'uguaglianza dei diritti di tutti i minorenni e la non discriminazione dei bambini e degli adolescenti di origine straniera che vivono in Italia.

"L'immigrazione non è un'emergenza, ma un fatto di crescita. E’ un fenomeno positivo", afferma il ministro per la Cooperazione e Integrazione Andrea Riccardi.




Bisogna includere e non escludere, afferma Luigi Manconi, docente di sociologia dei fenomeni politici e Presidente dell'associazione "A buon diritto".




E l'Unicef Italia ha proposto alle amministrazioni comunali di compiere gesti che indirizzino la società civile verso una reale cultura dell'inclusione, come quello della concessione della cittadinanza onoraria ai bambini di origine straniera nati e/o residenti nel Comunecome spiega Giacomo Guerrera presidente dell'Unicef.





Rebecca, 16 anni, nata in Romania, frequenta un liceo a Milano. Ama dipingere e per i suoi disegni è stata premiata dall’Unicef. Ci racconta la sua storia.



Manuela, 19 anni nata a Roma, ma di origine egiziana, solo da poco ha ottenuto la cittadinanza italiana.