27/11/2020
06/03/2013

Hugo Chavez è morto

VENEZUELA - Il presidente del Venezuela, operato nei mesi scorsi di cancro, è morto ieri a Caracas alle 16,25 ora locale. "Una tragedia storica per la nostra patria”, ha detto il vicepresidente Maduro che accusa gli Stati Uniti di essere gli organizzatori di un complotto che ha portato alla morte del presidente. "Accuse assurde" replicano dagli Usa

Alla fine ha perso la sua battaglia più importante e il cancro se lo è portato via a 58 anni, Hugo Rafael Chavez Frias è morto ieri alle 16:25. L'annuncio arriva dal vicepresidente Nicolas Maduro che alla tv di stato tra i singhiozzi ha detto: "È un momento di profondo dolore, una tragedia storica per la nostra patria”. Il Paese tornerà al voto entro 30 giorni, e i poteri presidenziali ad interim saranno assunti dal vicepresidente Maduro.

Maduro ha poi invitato il popolo a radunarsi in Plaza Bolívar e in Avenida Loyola, davanti all'Hospital Militar dove il presidente è morto, e la gente ha risposto in massa a questo appello. A Caracas, i supporter di Chavez si sono assiepati all'esterno dell'ospedale militare della capitale venezuelana. Nei pressi della clinica, gli uomini e le donne del 'pueblo' chavista non smettono di salutarsi e abbracciarsi. 

Tanti i messaggi di cordoglio da tutto il mondo. Dall’Onu, a Putin, da Obama a Lula. I funerali si terranno l'8 marzo e in Venezuela sono stati indetti 7 giorni di lutto nazionale.


Hugo Chávez era nato a Sabaneta il 28 luglio del 1954. Dopo un fallito colpo di Stato nel 1992, era giunto al potere nel 1999 e rieletto più volte, l’ultima nel 2012. I pilastri della sua politica sono sempre stati il petrolio, di cui il Venezuela è ricco, il militarismo, l'antiamericanismo e quel che resta del sogno marxista. Chavez, rieletto nell'ottobre scorso per il quarto mandato, era tornato a sorpresa da Cuba due settimane fa. Il leader bolivariano non compariva in pubblico da quando era stato operato nella capitale cubana l'11 dicembre scorso, il quarto intervento chirurgico cui era stato sottoposto da quando a metà del 2011 gli fu diagnosticato un cancro nella regione pelvica.

Poche ore prima dell'annuncio della morte, Maduro aveva preso la parola in un lungo intervento in tv evocando l'ombra di un presunto complotto dietro la malattia che aveva colpito il "comandante", per destabilizzare il Paese. Accusa rivolta contro gli Stati Uniti, tanto che il Venezuela ha espulso due funzionari dell'ambasciata Usa a Caracas. Immediata la reazione del dipartimento di Stato americano che ha definito "assurde" le affermazioni dei dirigenti venezuelani.