27/11/2020
27/03/2013

M5S: O noi o niente
Bersani chiede responsabilità

ROMA - "Salgo al Quirinale domani". Lo fa sapere Pier Luigi Bersani, spiegando che attende "dai partiti una parola conclusiva". Oggi la giornata è stata convulsa. Questa mattina l'incontro con i grillini, che hanno chiuso a un governo Bersani. E ora affermano: "Se Napolitano fa altro nome, si tratta"


"Salgo al Quirinale domani". Lo fa sapere Pier Luigi Bersani, spiegando che attende "dai partiti una parola conclusiva". Oggi la giornata è stata convulsa. Questa mattina l'incontro con i grillini.

Una novità c’è, forse l’unica, per la prima volta nella storia di questo Paese abbiamo assistito a quanto accade nelle segrete stanze delle consultazioni grazie alla diretta streaming concessa da Bersani su richiesta dei rappresentanti del Movimento 5 Stelle. 


Il segretario del Pd esordisce: “C'è da dare un governo a questo Paese. Credo che non ci siano tante altre strade oltre a questa. Parto dal presupposto: governo sì, governabilità ok, ma senza cambiamento non ci può essere governo. Voi di questo cambiamento siete protagonisti, ma non siete esclusivi protagonisti.La mia forza sente questa esigenza. Io non farò governi che abbiano davanti l'impossibilità di cambiamento". E poi ancora: “Non esiste l'ipotesi di governissimo, non per preclusione verso la destra ma perché metteremmo un coperchio sopra la pentola a pressione del cambiamento. Siamo forze politiche troppo distanti, finiremmo per paralizzarci a vicenda. Quindi non è possibile e non si farà”, sottolinea il segretario Pd.


Poi riferendosi alla pressante domanda di cambiamento, leitmotiv del movimento di Grillo, dice: "Voi di questo cambiamento siete protagonisti, ma non siete esclusivi protagonisti. Quello che abbiamo fatto fin qui – ha detto Bersani - non è per mettere in imbarazzo nessuno, io non farò governi che si mettano davanti all'impossibilità del cambiamento”.

Quindi illustra la sua proposta dividendola in due filoni principali: il primo riguardai  temi economico-sociali e la moralizzazione della politica; il secondo è dedicato alle riforme istituzionali. “Dobbiamo fare qualcosa sull'economia, a partire dall'Europa. Sono europeista ma austerità e recessione ci stanno avvitando. Poi una legge che riduce il finanziamento pubblico ai partiti, e non solo quello, una terapia d'urto sulla corruzione e norme antimafia”. Per finire una “riforma costituzionale per ridurre il numero dei parlamentari, correggere il bicameralismo, superare province”.

Ma la totale chiusura del movimento è tutta nelle parole della portavoce della Camera Roberta Lombardi che esordisce così: “Mentre l'ascoltavo mi sembrava di stare a sentire una puntata di Ballarò. Noi non incontriamo le parti sociali. Noi siamo le parti sociali, siamo quelli che vivono tutti i giorni la realtà di questo Paese. Sono vent'anni che voto e sono vent'anni che sento le stesse cose".

“Purtroppo non siamo a Ballarò; il governo è una roba seria''.  Ribatte Bersani. "Lei diceva che solo un insano di mente può avere la fregola di voler governare il Paese – risponde Lombardi - Ebbene, noi siamo quegli insani di mente perché abbiamo un progetto per il Paese. Noi siamo disposti a prenderci la responsabilità, a riprenderci la sovranità, a riprenderci il nostro Paese".

E anche Vito Crimi, portavoce di M5S al Senato è netto: “No alla fiducia al governo Bersani, sì ai provvedimenti condivisi. Sulle proposte che dovessero trovare il nostro consenso il nostro sostengo è pieno. Ma - ha sottolineato Crimi - la fiducia in bianco è un atto molto forte. Il messaggio che riceviamo malgrado si dica che arrivano sollecitazioni per un atto di responsabilità, è quello di non dare una fiducia in bianco. Non ce la sentiamo di poter fidarci. Siamo in una fase in cui vogliamo le prove. In questi anni abbiamo visto programmi elettorali mai realizzati, come dimostrano i casi del conflitto d'interessi, la legge elettorale, l'abolizione province. Siamo veramente gli ultimi a doverci sentire responsabili. Siamo il risultato di questa situazione, non la causa", ha concluso Crimi.