28/11/2020
27/10/2009

Sentenza confermata "Mills corrotto"

La sentenza della Corte d'appello: quattro anni e mezzo nei confronti di Mills per corruzione in atti giudiziari. "Ha ricevuto 600mila dollari per testimoniare il falso in due processi contro Berlusconi".

Corruzione in atti giudiziari. La seconda sezione della Corte d'appello di Milano ha confermato la condanna di primo grado a quattro anni e sei mesi nei confronti dell'avvocato inglese David Mills. Confermato anche il risarcimento alla presidenza del Consiglio, costituitasi parte civile, pari a 250 mila euro.

Mills, come in primo grado, è stato ritenuto colpevole di aver ricevuto 600 mila dollari per testimoniare il falso in due processi a carico di Silvio Berlusconi, quello su ’All Iberian’ e quello sulle tangenti ad uomini della Guardia di Finanza.

Nello stesso processo era imputato anche Silvio Berlusconi ma la posizione del Premier era stata stralciata in conseguenza del lodo Alfano, riguardante le più alte cariche dello Stato e il dibattimento a suo carico era stato sospeso. Dopo la bocciatura del lodo da parte della consulta, il dibattimento a carico di Berlusconi ricomincerà, anche se davanti a un altro collegio rispetto a quello presieduto da Nicoletta Gandus, che aveva condannato Mills. Questo collegio, infatti, è incompatibile, e  si dovrà tenere una apposita udienza nella quale i giudici presieduti da Gandus 'si spoglieranno' del processo che sarà assegnato ad altri giudici.

"Non è finita qui c’è ancora la Cassazione e noi riteniamo di avere elementi forti per riformare la sentenza" è stata la prima reazione di Federico Cecconi, uno dei legali di Mills.