28/11/2020
14/02/2013

#1billionrising

CRONACA - Nel giorno di san Valentino e del 15° anniversario del V-Day, movimento globale di attiviste contro la violenza sulle donne e sulle giovani ragazze, donne e uomini, adulti e bambini scenderanno in piazza per un flash mob 'mondiale'. #1billionrising è l'hastag per seguire l'avvenimento su Twitter

Il 14 febbraio, come da tradizione, è la festa degli innamorati. San Valentino, patrono di Terni, è diventato il protettore delle coppie che, banalmente se vogliamo, approfittano di questo giorno per scambiarsi "carinerie" in nome dell'amore.

Ma se per quest'anno mettessimo da parte questa tradizione consumistica e "usassimo" san Valentino come sponsor per una causa molto più nobile come quella contro la violenza sulle donne?

L’idea geniale è venuta alla drammaturga americana Eve Ensler, che ha lanciato la campagna ‘One Billion Rising’, nel giorno del 15° anniversario del V-Day, movimento globale di attiviste contro la violenza sulle donne e sulle giovani ragazze. Donne e uomini, adulti e bambini scenderanno in piazza per un flash mob che vuole manifestare il proprio no alla violenza e crudeltà che troppo spesso viene perpetrata dagli uomini sulle donne. 

I numeri parlano chiaro: su tre donne, almeno una ha subito qualche tipo di violenza da un uomo. Questa sconcertante statistica, induce a pensare che almeno un miliardo di donne in tutto il mondo hanno subito violenza. Oggi, 14 febbraio 2013, tutte le promotrici del V-Day, invitano un miliardo di donne a venir fuori, danzare e risollevarsi e dire stop alla violenza.

E la risposta è stata imponente: 200 Paesi di tutto il mondo ospitano l'iniziativa, 13.000 organizzazioni mondiali partecipano, da Amnesty International a Emergency, aderiscono attivisti, artisti, ministri, leader di movimenti sociali, attori come Robert Redford, Jane Fonda, Anne Hathaway, personalità come dal Dalai Lama ad Alveda King, nipote di Martin Luther King. 

E in Italia?  Numerosissime le adesioni e gli appuntamenti. Per tenervi informati potete fare riferimento alla pagina italiana dedicata all’iniziativa http://obritalia.livejournal.com/  mentre su Twitter potrete seguire l’avvenimento con l’hastag  #1billionrising