28/09/2020
02/06/2010

"Bella Ciao"
Offende le istituzioni

Secondo la preside di una scuola media romana cantare "Bella Ciao" è un'offesa alle istituzioni

Bella Ciao, canzone partigiana simbolo della Resistenza, della Guerra di Liberazione e quindi anche uno dei simboli della Repubblica che da quella lotta è nata.  Guai a cantarla, pare che sia un atto deplorevole che getta discredito su chi lo fa.

Chi lo dice?  La preside di una scuola media romana indignata con i suoi alunni che l’hanno cantata  durante una esibizione al ministero della Pubblica Istruzione (guarda il video). Li ha fatti smettere e li ha rampognati duramente.

I genitori si sono visti consegnare una lettera in cui gli adulti vengono invitati ad “arginare e prevenire azioni che non fanno onore a nessuno e che anzi gettano un’ombra di discredito difficile da dissipare”.  Vengono anche invitati a scusarsi.

Forse le scuse ci starebbero bene, ma quelle di chi offende la Costituzione, inventa reati inesistenti e se la prende inutilmente con studenti e professori.

                        

                                                     

 L’angolo acuto

                                                             © Riproduzione riservata (2 giugno 2010)