28/09/2020
05/06/2012

Salviamo Intisar dalla lapidazione #salviamointisar. FIRMA QUI

ROMA - Un appello con raccolta di firme per salvare una donna sudanese condannata alla lapidazione per adulterio, come denunciato nei giorni scorsi da ‘Human right watch’ e ‘Amnesty International’, è stato lanciato da ‘Italians for Darfur’ e Articolo 21. Anche il Tg3Web aderisce all'iniziativa. #salviamointisar

ROMA - Un appello per salvare una donna sudanese condannata alla lapidazione per adulterio, come denunciato nei giorni scorsi da ‘Human right watch’ e ‘Amnesty International’, è stato lanciato da ‘Italians for Darfur’ e Articolo 21.

 “Attraverso questa sottoscrizione – afferma Antonella Napoli, giornalista e attivista impegnata in un tour di lezioni e conferenze sui diritti umani – si chiede alle autorità di Khartoum di sospendere la sentenza emessa il 13 maggio scorso dal tribunale penale di Ombada, Sudan centrale. Come denunciato nei giorni scorsi dalla sezione Africa di Amnesty International, Intisar Sharif Abdallah, ventenne madre di un bimbo di quattro mesi, è stata condannata in base all’articolo 146 del codice penale sudanese del 1991. Abbiamo immediatamente raccolto la richiesta di aiuto a diffondere la notizia e insieme ad Articolo 21 continueremo a raccogliere più firme possibili”.

"Grazie all’impegno dei nostri sostenitori – ricorda la Napoli – abbiamo in passato avviato iniziative per chiedere la sospensione della condanna a morte di sei bambini soldato, nel 2010 e nel 2011. La nostra azione ci ha permesso di ottenere la loro salvezza. Ed è per questo che ora chiediamo un ulteriore sforzo a quanti credono nella giustizia e nei diritti umani: basta una firma. Insieme possiamo provare a ottenere clemenza anche per Intisar. Collegandosi al nostro sito o attraverso il sito di Articolo 21 si può accedere al link della petizione”. Provvederemo noi stessi – conclude la presidente dell’associazione – a trasmettere tutte le adesioni all’Ufficio del Presidente del Sudan, al Ministero della Giustizia e al Ministro degli Interni sudanesi. Con la speranza che, anche questa volta, il nostro e vostro impegno sia seguito da un risultato positivo”.

Anche il Tg3Web aderisce all’appello e si adopererà per la sua diffusione. Su Twitter utilizzate l'hastag  #salviamointisar