27/09/2020
10/02/2012

Centro-Sud
sotto la neve
La viabilità in tempo reale

Temperature polari sferzano il Paese. La Protezione civile lancia l'allarme, interi centri urbani restano isolati. Numerosi voli cancellati e treni soppressi. Altri 5 morti per il maltempo

avNeve e gelo tornano a bloccare il Paese. A Roma scendono i primi fiocchi misti ad acqua  mentre al Giglio una coltre bianca provoca lo stop dei traghetti. In Veneto la scorsa notte il tanto temuto blizzard è passato più veloce del previsto. Critica la situazione in Umbria, Abruzzo e Calabria, con una nevicata intensa su Cosenza. In Puglia è gelo ma al momento è tregua neve.

A Roma con l'avvicinarsi delle ore serali e il conseguente abbassamento delle temperature, la pioggia si sta trasformando in neve. In particolare su via Trionfale, via della Camilluccia, via Pineta Sacchetti, Aurelia Antica e piazza Igea. In alcune zone della provincia di Roma il manto nevoso ha raggiunto anche i 40 centimetri, in particolare nel territorio della Valle dell'Aniene, della Cassia e dei Castelli.

Tutti i mezzi spazzaneve e spargisale della Protezione civile, dell'esercito, delle ditte esterne e dei volontari e dei cantonieri, sotto il coordinamento della Prefettura d'intesa con la Provincia di Roma, sono in azione. Al momento tutte le strade provinciali sono percorribili. Resta l'obbligo di catene a bordo, o uso di gomme termiche e il divieto di circolazione per mezzi pesanti e ciclomotori.

Bufera di neve anche a Cesano, La Storta, La Giustiniana, Braccianese e Cassia. I mezzi coordinati dalla Protezione Civile della Capitale, già presenti sul posto, sono intervenuti spazzando le strade, spargendo sale. La mobilità su strada è rimasta regolare. A Cesano venerdì scorso si erano registrate criticità dopo la forte nevicata. Ripercussioni anche all'aeroporto di Fiumicino. L’Alitalia dalla mattinata ha effettuato alcune cancellazioni di voli tra Roma e Milano, per alleggerire il traffico nei due scali.

In Basilicata oltre mille persone sono isolate in alcune frazioni dei comuni di Genzano di Lucania, Palazzo San Gervasio, Banzi, Pescopagano e Forenza. Problemi anche in Abruzzo, dove risultano isolate alcune frazioni dei comuni di Marano, Magliano dei Marsi, Capistrello, Marzia, Roccacerra e Tagliacozzo, e in Romagna, dove sono state sgomberate 235 persone. Al Dipartimento seguono costantemente l'evolversi della situazione, in stretto contatto con tutte le strutture regionali e provinciali, in modo da avere un quadro sempre aggiornato e predisporre gli interventi necessari.

Oltre ai paesi e alle frazioni isolate, sono segnalate criticità in provincia di Fermo, in provincia di Frosinone, in Romagna nelle province di Rimini e Cesena. La neve è cominciata a cadere abbondante anche sulla Toscana orientale mentre in Umbria vengono segnalati soprattutto problemi alla viabilità per i restringimenti delle carreggiate a causa della neve. In Molise, invece, le abbondanti nevicate hanno fatto salire il rischio di valanghe e provocato il crollo dei tetti di due aziende, senza però conseguenze per i lavoratori. In Calabria, infine, si segnalano circa 800 utenze senza energia elettrica in provincia di Cosenza: un problema dovuto però alle nevicate dei giorni scorsi, che non era ancora stato risolto.

Un giovane di 20 anni, è morto all'ospedale di Grosseto per i gravi traumi riportati dopo un incidente stradale. In provincia di Macerata una donna è morta d’infarto in attesa dell’ambulanza bloccata dalla neve. A Torino uno sciatore ha perso la vita travolto da una slavina. Due persone sono invece decedute per assideramento a Cagliari e a Roma.