28/09/2020
02/06/2011

2 giugno 2011
Auguri a tutti noi

La deposizione di una corona d'alloro sulla tomba del Milite Ignoto all'Altare della Patria di Roma, da parte del capo dello Stato Giorgio Napolitano, ha dato il via ufficiale alla Festa della Repubblica del 150° dell’Unità d’Italia. 80 le delegazioni straniere presenti alla cerimonia

La deposizione di una corona d'alloro sulla tomba del Milite Ignoto all'Altare della Patria di Roma, da parte del capo dello Stato Giorgio Napolitano, ha dato il via ufficiale alla Festa della Repubblica del 150° dell’Unità d’Italia.

Molti i leader internazionali invitati per i festeggiamenti. Sono 80 le delegazioni presenti, con oltre 40 capi di Stato, dal presidente russo Medvedev al re Juan Carlos di Spagna, da quello israeliano Peres al presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese Abu Mazen. Presenti tra gli altri anche il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon e il vicepresidente usa Joe Biden.

Padrone di casa, ovviamente, è Giorgio Napolitano. Il Capo dello Stato ci ha tenuto a sottolineare che "tutti gli italiani possono essere davvero orgogliosi di questa ampia adesione, che è un riconoscimento del ruolo che ha avuto storicamente l'Italia, per il suo patrimonio culturale e artistico, per la presenza nella vita internazionale, per la storia dell'Italia repubblicana, che ha saputo risorgere dalle rovine del fascismo".

La cerimonia continua con la parata militare su via dei Fori Imperiali. Poi, alle 13, le delegazioni si trasferiranno a Villa Pamphili dove il premier, Silvio Berlusconi, incontrerà in un trilaterale Medvedev e Biden. Dalle 18 gran galà al Quirinale, con il concerto e la cena offerti dal Capo dello Stato in onore delle delegazioni.

Capitale blindata con massicce misure di sicurezza. La zona tra piazza Venezia e il Colosseo è stata divisa in tre aree: quella di ‘massima sicurezza’, che comprende le tribune su via dei Fori imperiali dove siederanno i leader mondiali; quella ‘riservata’, tra il Colosseo e Piazza Venezia e quella ‘circostante’, che comprende le vie limitrofe. Sui tetti sono schierati anche cecchini e forze speciali per  vigilare sulla zona rossa.