28/09/2020
27/09/2012

Monti: “Bis solo in casi speciali”

POLITICA - Il premier: “Non mi candiderò alle elezioni, ma potrei tornare al servizio del Paese, se servisse. Berlusconi? È assolutamente normale che si ricandidi”

 monti“Dopo le elezioni è giusto che i partiti politici possano presentare un premier che sia uno di loro e che non sarò io. Certo che se ci fosse una circostanza particolare, se dovesse essere richiesto, considererei la possibilità”. Questo afferma Mario Monti sull’ipotesi di un governo bis dal ‘Council of foreign relations’. “Si può considerare il mio strano governo - spiega - come un esperimento.

Un governo tecnico che cerca di mettere insieme diversi partiti per tenere sotto controllo la situazione finanziaria”. “Quando sono diventato presidente del Consiglio - ha ricordato - sono arrivato nelle condizioni meno desiderabili per convincere gli altri, perché ci guardavano tutti con molta paura. Avremmo potuto noi causare un'esplosione”. Ma questo non si è verificato, ha continuato, anche grazie agli obblighi imposti dall'Unione europea, che “possono essere spiacevoli” ma sono “vincoli che modernizzano il Paese e lo rendono più disciplinato”.

Il premier evoca anche il Cavaliere. “In un certo senso mi ha scoperto nel 1994”. E poi Berlusconi - ha continuato Monti - non si è rifugiato su un'isola deserta, è sempre stato presente”, è ancora il leader di uno dei maggiori partiti politici ed è solo da determinare “quale sarà il suo grado di impegno”.  Nessuno ne parla volentieri perchè sarebbe l'ammissione di una sconfitta ma nel Pdl, tra gli uomini più vicini a Berlusconi la disponibilità manifestata da Monti, viene considerata un'opportunità da cogliere al volo, visto il momento. Gli scandali e il lacerante rimpallo delle responsabilità che ne deriva consiglia Berlusconi sempre più di chiamarsi fuori da una disfatta annunciata.

Il sostegno ad un Monti bis, ragionano a Palazzo Grazioli, potrebbe anche propiziare un riavvicinamento con Casini. Scenario che non alletta la Lega. “Vedo spuntare all'orizzonte le corna del cervo a primavera: Mario Monti, commenta caustico Calderoli. Certo che gli scandali, il terremoto nel Pdl, il calo nei sondaggi, potrebbe anche spingere Berlusconi a raccogliere la disponibilità di Monti e a chiamarsi fuori da una candidatura in prima persona.