08/12/2019
20/11/2012

Bambini

Oggi è la Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nata per ricordare l'approvazione della Convenzione sui diritti dell'infanzia da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Diritti purtroppo molto spesso negati

Dal blog di Sabrina Ancarola


150.000.000
i bambini impiegati in lavori spesso pericolosi per la loro salute mentale e fisica di cui circa 1.000.000 sfruttati sessualmente (dati UNICEF), alcuni di questi bambini vengono rapiti, come i 50.000 che ogni anno spariscono in India, e venduti al mercato nero proprio per questi scopi;

600.000.000 sono le bambine costrette a sposarsi per sopravvivere e che spesso subiscono vari tipi di violenza;
 

250.000.000 i bambini coinvolti nei vari conflitti nel mondo, sfruttati come combattenti, messaggeri, spie, facchini, cuochi, abusati sessualmente;

Oltre 1.000.000.000 sono i bambini che vivono nei 42 paesi colpiti, dal 2002 ad oggi, da violenti conflitti, l'UNICEF  inoltre parla di 14.200.000 di rifugiati in tutto il mondo cui il 41% d'età inferiore ai 18 anni. 24.500.000 gli sfollati a causa dei conflitti di cui il 36% minorenni.

Purtroppo si tratta di dati in continua evoluzione. Basti pensare ai recenti fatti in Medio Oriente dove molti bambini a Gaza e in Siria stanno soffrendo. 3000 sono morti in Siria dall'inizio del conflitto, 12 bambini palestinesi  solo nelle ultime ore;

61.000.000 i bambini a cui è impedito di frequentare la scuola primaria,34.000.000 gli adolescenti non scolarizzati,16.000.000 bambini disabili che non frequentano scuole di cui un quarto non vedenti;

200.000.000 sono i bambini nel mondo che soffrono per cause legate alla malnutrizione, un terzo di loro non ce la fa a sopravvivere. 6.900.000 bambini muoiono per malattie prevedibili e curabili come la malaria, la diarrea, la polmonite.  Save The Children ha stimato che ogni 5 secondi muore un bambino. 

Nella nostra civile Europa i dati sulla povertà dei bambini sono allarmanti e in crescita: 
In Spagna il 27% dei bambini vive sotto la soglia di povertà, 500.000 in Grecia. In Italia i bambini in questa condizione sono 1.800.000. Circa 30.000.000 i bambini che nell'OCSE vivono in povertà, negli Stati Uniti uno su cinque. 

Un mondo dove sono assicurati i diritti più elementari come il diritto alla salute, allo studio e naturalmente al cibo è un mondo più sicuro per tutti, nessun bambino dovrebbe fare le spese dell'assurdità degli adulti, della loro prepotenza, del loro odio. Non c'è ragione in tutto questo: nessun bambino lascerebbe morire di fame un altro bambino, nessun bambino farebbe mai la guerra. 

L'ONU nel 2000 si era prefissata di raggiungere gli 8 Obbiettivi del Millennio entro il 2015, obbiettivi che consentirebbero a tutta la popolazione mondiale una condizione di vita accettabile. In uno studio del SIPRI (Istituto Internazionale di Ricerche sulla Pace di Stoccolma)  si affermava che con un decimo del denaro speso dagli Stati in finanziamenti militari per  la “sicurezza” dei paesi, in un anno si potevano, almeno per quell'anno, realizzare tutti gli 8 Obbiettivi del Millennio. 

La nostra responsabilità è quella di non chiudere gli occhi e chiedere ai nostri politici l'impegno a portare avanti gli 8 obbiettivi del millennio, il dialogo per la pace e la solidarietà fra i popoli. 

E' nostra responsabilità la cura di tutti i bambini nel mondo