28/11/2020
30/08/2012

Napolitano: sono vicino ai minatori

SARDEGNA - Dopo la drammatica protesta di ieri che ha visto un minatore ferirsi a un polso, i lavoratori hanno trascorso la quinta notte a 400 metri di profondità. Intanto il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti risponde alle polemiche: "Non sta scritto da nessuna parte che la miniera debba chiudere il 31 dicembre. Noi pensiamo che si possano trovare soluzioni"

"Vorrei che i minatori del Sulcis, impegnati in una prova durissima, sapessero come mi senta profondamente partecipe della loro condizione e delle loro ansie". Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è vicino ai minatori del Sulcis, che stanno lottando per il rilancio della miniera. Intanto loro, dopo la drammatica protesta di ieri che ha visto un minatore ferirsi a un polso, i lavoratori hanno trascorso la quinta notte a 400 metri di profondità.  Napolitano appare ottimista: "Ritengo che l'incontro in sede nazionale annunciato per venerdì debba costituire un'occasione di bilancio delle verifiche e delle esplorazioni già compiute, e dare prime risposte che possano trasmettere serenità e fiducia in un momento così drammatico specie per i lavoratori raccoltisi nella profondità della miniera”.

Intanto il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti risponde alle polemiche: "Non sta scritto da nessuna parte che la miniera debba chiudere il 31 dicembre. Noi pensiamo che si possano trovare soluzioni". L’esponente del governo ha precisato che la miniera della Carbosulcis è al 100% della Regione Sardegna e che quindi è la regione che deve deciderne la chiusura, ma che per il governo sono possibili soluzioni alternative.
Poi l'appello ai lavoratori affinché sospendano la protesta: "Il presidente Napolitano ha fatto un intervento di grande saggezza che il governo condivide pienamente.  Vorrei sottolineare che capiamo l'angoscia dei lavoratori e siamo loro vicini, per questo lanciamo un appello a sospendere questa forma estrema di protesta perché nessuno di loro verrà lasciato solo. Dobbiamo ragionare sulle soluzioni da dare alla situazione".