27/11/2020
09/11/2012

A picco i consumi alimentari

ECONOMIA - Le code alla casse del supermercato stanno diventando una rarità, quasi un ricordo dei bei tempi che furono. La spesa per i consumi alimentari infatti è drasticamente diminuita. Gli italiani acquistano meno carne, meno pesce, meno cibo e bevande rispetto agli anni passati

Le code alla casse del supermercato stanno diventando una rarità, quasi un ricordo dei bei tempi che furono. La spesa per i consumi alimentari infatti è drasticamente diminuita. Gli italiani acquistano meno carne, meno pesce, meno cibo e bevande rispetto agli anni passati. Lo afferma la Cia, Confederazione italiana agricoltori, commentando l'Icc, l’indicatore dei consumi di Confcommercio.

Nonostante si tratti di una voce primaria e irrinunciabile del bilancio familiare, infatti, prosegue inarrestabile la discesa dei consumi alimentari. A settembre il tracollo, con un -5,7 per cento. "Oggi due famiglie su tre riescono ad arrivare a fine mese solo con tagli radicali sugli acquisti, compresi quelli alimentari. E' un dramma che sottolineiamo da tempo - ricorda la Cia -, la conseguenza del progressivo calo di potere d'acquisto e reddito disponibile da un lato e inasprimento fiscale dall'altro. E dove non si riducono di netto le quantità comprate al supermercato, si mettono comunque in atto comportamenti di spesa improntati al massimo risparmio".

"Di fatto il 53 per cento delle famiglie gira più negozi alla ricerca di sconti, promozioni e offerte speciali; il 42 per cento privilegia le grandi confezioni o formati convenienza; il 32 per cento abbandona i grandi brand per marche sconosciute ma convenienti, i cosiddetti prodotti di primo prezzo; il 24 per cento ricomincia a fare cucina di recupero con gli avanzi della cucina, per evitare del tutto gli sprechi".

"Ma non si può continuare con questa fase di perenne emergenza - conclude la Cia - Gli italiani sono allo stremo e se non si prenderanno presto provvedimenti per sostenere i consumi e aiutare le famiglie, ad esempio riducendo gli oneri fiscali, l'Italia non uscirà mai dal tunnel della crisi".