27/09/2020
05/07/2009

G8: le priorità
degli Otto Grandi

Clima, crisi economica globale, non proliferazione, aiuti allo sviluppo: sui quattro macro-temi del vertice dell'Aquila ciascuno degli Otto Grandi ha priorità da seguire, linee politiche da rispettare, ricette anti-recessione da sostenere.


- ITALIA: Secondo il premier Silvio Berlusconi, presidente di turno del vertice, quello dell'Aquila sarà il G8 delle regole. Global legal standard - per finanza ed economia - food security, cambiamenti climatici, Africa, i principali dossier preparati per il tavolo degli Otto Grandi.
- USA: Barack Obama si recherà all'Aquila forte dell'accordo per il disarmo firmato oggi a Mosca con il presidente Medvedev. Al G8 il presidente americano punterà su temi planetari, come i cambiamenti climatici - rispetto ai quali appare deciso a restituire un ruolo guida al Paese - e la non proliferazione. Tuttavia, negli Usa, la popolazione chiede risposte soprattutto in tema di crisi economica, da cui Washington vuole uscire puntando sulla cooperazione internazionale.
- GRAN BRETAGNA: Il primo ministro Gordon Brown presenterà un piano anti-crisi in cinque punti, tra i quali stabilizzare il prezzo del greggio, scoraggiare il protezionismo e agire sull'occupazione. Il clima è l'altra priorità del premier britannico, pienamente condivisa con il presidente francese Nicolas Sarkozy: oggi, dopo un incontro a Evian, i due leader hanno dichiarato di battersi perchè il G8 fissi degli obiettivi a medio termine per la lotta al riscaldamento climatico.
- RUSSIA: Sicurezza ed energia sono i due temi più caldi per il presidente Dmitri Medvedev, che all'Aquila proseguirà il dialogo per il disarmo nucleare, tenendo però il freno a mano tirato rispetto all'Iran. In merito all'energia, Mosca ribadirà l'importanza di diversificare le sue rotte di approvvigionamento a favore dell'Europa.
- FRANCIA: Il presidente Nicolas Sarkozy farà della lotta ai cambiamenti climatici uno dei suoi cavalli di battaglia, tema sul quale c'è pieno accordo con la Gran Bretagna. Intesa perfetta tra i due Paesi anche per la proposta di riformare gli istituti della governance mondiale, tra cui Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale, Consiglio di Sicurezza dell'Onu.
- GERMANIA: Nei giorni scorsi la cancelliera Angela Merkel si è espressa nettamente a favore di un vertice allargato, definendo il formato a 8 ''non sufficiente'' per risolvere i problemi del Pianeta. All'Aquila la Merkel si schiererà per una maggiore regolamentazione dei mercati finanziari globali, solleciterà un messaggio ''forte e unitario'' all'Iran, appoggerà il progetto di legge Usa per una riduzione delle emissioni di gas serra del 17%, rispetto agli standard del 2005, entro il 2020.
- CANADA: Sulle misure per uscire dalla crisi si batterà anche il premier Stephen Harper, sostenendo la necessità di una valuta di riserva internazionale capace di conferire stabilità all'economia globale.
- GIAPPONE: Crisi e non proliferazione sono i temi più cari al presidente Taro Aso, che solleciterà la lotta al protezionismo e il rafforzamento delle regole delle istituzioni internazionali; rispetto alla non proliferazione, Aso punta all'applicazione della risoluzione 1874 dell'Onu, che mira allo stop di ogni test nucleare o missilistico della Corea del Nord.
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