27/09/2020
27/08/2009

Senza
bussola

Non si ferma l'ondata di sbarchi. Due gommoni con 80 persone, uno dei quali morto, sono arrivati a Malta. Altri 55 migranti ieri sera sono giunti a Siracusa. E continuano le polemiche tra Lega e Vaticano

Continuano gli sbarchi. Due gommoni con ottanta migranti, uno dei quali morto, sono giunti a Malta. E un peschereccio con 55 persone a bordo è giunto ieri sera nel porto di Siracusa. Intanto, è ancora rovente il clima tra il Vaticano e la Lega sul tema dell'immigrazione.Dopo il botta e risposta del ministro Calderoli con Mons. Vegliò, ieri è un editoriale apparso sulla Padania a gettare benzina sul fuoco. L'editorialista suggeriva di rivedere i Patti Lateranensi. Subito, la presa di distanza del Carroccio, con le parole di Bricolo e Cota: "Con riferimento all'articolo pubblicato oggi dalla Padania, a firma di Stefano Galli viste le strumentalizzazioni che sono seguite, intendiamo affermare che l'articolo è stato scritto da un editorialista esterno ed esprime le sue opinioni personali. Lo diciamo chiaramente: la Lega non ha alcuna intenzione di modificare il Concordato".
"E ricordiamo che per quanto ci riguarda non c'è alcuno scontro con la Chiesa Cattolica, anche se alcuni personalità come monsignor Marchetto hanno fatto dichiarazioni contro l'operato di questo governo che noi non condividiamo".
Chiarimento, comunque apprezzato dal presidente della Camera Fini, che intervenendo alla festa del Pd, ha voluto puntualizzare alcune cose in tema di immigrazione.



"Affrontare un tema così grande, con un'ottica riduttiva, che qualche esponente politico sembra avere  rischia di non portarci da nessun parte. L'approccio emotivo e fondato soltanto sulla questione della sicurezza dei cittadini italiani è miope e sbagliato". Fini puntualizza che i diritti fondamentali dell'uomo sono "universali e non possono essere negati. Di fronte a ciò, e alla portata biblica delle migrazioni, le risposte devono essere quanto più globali possibile, innanzitutto dalla parte ricca del pianeta nei confronti del Sud del mondo. Il problema delle migrazioni non lo risolvi quando il migrante è sul tuo uscio di casa".



Poi un monito al suo partito, il Pdl: "Ho l'impressione che il Carroccio continui a guardare con lo specchietto retrovisore, o se volete guarda al quotidiano. Mi auguro che il Pdl comprenda che se si limita a produrre una fotocopia della politica dell'originale, dove per originale si intende la Lega Nord, è naturale che l'originale sia sempre più gradito. Per questo è necessario che il Pdl affini l'approccio alla materia".



Bisogna tenere a mente che "chi arriva in Italia è una persona. La distinzione tra regolare e clandestino non può essere la cartina al tornasole per orientare una politica. Rispetto delle regole, ma "censura nei confronti di qualsiasi politica che sia vagamente discriminatoria, xenofoba, razzista. Alcune politiche fatte in Italia non dovevano essere inserite in un provvedimento normativo e sono lieto che il Parlamento abbia detto di no".