28/09/2020
27/10/2010

La gogna passa
per il web

Non pagano la mensa per i figli e i loro nomi finiscono sul web. E’ successo il mese scorso a Pont Saint Martin, quattromila abitanti, al confine tra Valle d'Aosta e Piemonte

Non pagano la mensa per i figli e i loro nomi finiscono sul web. E’ successo il mese scorso a Pont Saint Martin, quattromila abitanti, al confine tra Valle d'Aosta e Piemonte. L'amministrazione, per avvisare del debito, decide di pubblicare la lista nera dei genitori morosi. Si tratta di otto famiglie: quattro italiane, una indiana e tre marocchine. Accanto al nome del padre figura quello dei figli con tanto di scuola frequentata e infine il debito, compreso di multa, cumulato con i servizi comunali per il mancato pagamento della mensa scolastica.

Una violazione della privacy, secondo gli esponenti dell'opposizione: “le persone che non hanno pagato - spiega il consigliere Cleta Yeuillaz - sono state messe alla berlina con l'evidente rischio di discriminazione in un piccolo paese come il nostro".

Ma il sindaco del piccolo centro ci tiene a sottolineare che non c'è stata discriminazione: "Abbiamo comunque elencato tutti: italiani e stranieri - dice Guido Yeuillaz, 49 anni, visibilmente imbarazzato - non abbiamo fatto altro che espletare la procedura prevista dal regolamento comunale secondo la quale le persone morose vengono avvertite dapprima con un sms poi con una telefonato diretta e infine con una lettera affinché possano chiedere l'esenzione dal pagamento delle rette se in difficoltà economiche. Nessuna delle otto famiglie ha risposto".

Se i sindaci di Adro e Montecchio Maggiore, per episodi simili, avevano scelto metodi “singolari” per risolvere il problema mensa il primo cittadino di questo paesino valdostano ha inaugurato una nuova via: la gogna pubblica a mezzo web.