28/09/2020
20/11/2009

Una morte
inquietante

Caso Marrazzo: trovata morta carbonizzata la trans Brenda. Il suo pc era immerso nell'acqua. Il legale dell'ex governatore, fatto inquietante, ora proteggere Natalie.

Si tinge di giallo la vicenda Marrazzo. Il transessuale Brenda, coinvolto nella vicenda che ha poi portato alle dimissioni dell'ex presidente della regione Lazio Piero Marrazzo, è stato trovato stamani morto carbonizzato nell'appartamento dove viveva.
Da un primo esame esterno del cadavere non ci sarebbero segni di violenza. La vittima era seminuda. Accanto al corpo è stata trovata una bottiglia di whisky e poco distante due valigie già pronte.  Stando alla testimonianza di un'altra trans, Brenda voleva andarsene via da Roma. La vicenda Marrazzo l'aveva scossa. È la seconda morte sospetta nella vicenda Marrazzo. Gianmarino Cafasso, protettore dei trans coinvolto nella vicenda del tentato ricatto all’ex Governatore, è morto nel settembre scorso per una overdose di cocaina.

Brenda era stata ascoltata il 2 novembre come testimone nell' ambito dell'inchiesta sul presunto ricatto ai danni dell'ex governatore. Il 9 novembre era stata coinvolta in una rissa e aveva denunciato d'essere stata derubata di borsa e cellulare. Questa mattina alcuni trans sotto la casa di brenda hanno dichiarato agli investigatori che aveva più volte, nel corso del tempo, annunciato propositi suicidi.


Intanto, il personal computer di Brenda sarebbe stato trovato nel lavandino dell'appartamento, bagnato come se fosse stato immerso in acqua. Il particolare, rivelato da fonti investigative, farebbe supporre ad un gesto volontario per rendere il pc inutilizzabile.
Il computer è stato portato via dagli uomini della squadra mobile della questura di Roma. Verranno effettuati accertamenti su eventuali file contenuti nel personal computer di Brenda.

"Una vicenda inquientante". E' il commento di Luca Petrucci, legale di Piero Marrazzo. "Bisogna indagare -dice Petrucci- per vedere se c'è qualcosa di più grosso di quel che sia già emerso. Non posso pensare  che la settimana scorsa questa persona è stata aggredita e rapinata e che da poche ore è stata bruciata: vanno approfondite le cause anche se non ho alcun elemento per aggiungere qualcosa in più rispetto a quello che apprendo dai media dico che forse- ha aggiunto Petrucci- le indagini stanno scoperchiando una sistema simile a quello della Uno Bianca dove si mettevano tra l'altro a tacere i testimoni". In questo senso ritengo giusto rimettere sotto protezione Natalie".

Visibilmente scossa, Barbara, un transessuale brasiliano amico di brenda, parla del trans trovata morta questa mattina in un incendio nella sua abitazione di via due Ponti a Roma.
"L'hanno ammazzata, non so chi. Stava male psicologicamente, voleva tornare in Brasile: ora devono trovare chi ha fatto tutto questo".