29/08/2014
08/04/2012

Maroni: “Basta cerchi magici”

MILANO - Attesa per il meeting di martedì a Bergamo. Si chiude la sede di Malnate: “La gente ha perso fiducia nel nostro simbolo"

maroniAnche nel giorno di Pasqua Roberto Maroni non rinuncia alla polemica con i nemici interni. “Mi sono rotto di cerchi magici e culi nudi…!!”, scrive su Facebook sfottendo il fidanzato cantautore di Rosi Mauro. “Venite martedì a Bergamo e avrete le riposte. Oggi la colomba della pace va bene - scrive l’ex ministro -  ma solo fino a domani. Pulizia, pulizia, pulizia”. E rispondendo ad un post Maroni ribadisce che “vanno espulsi quelli che hanno usato i soldi della Lega per fini personali”. 

“Martedì sera a Bergamo ci saranno un sacco di persone e tutti aspettano segnali forti, dimissioni o espulsioni di chi ha sbagliato. Verrà un sacco di gente - spiega Matteo Salvini- da tutto il nord, militanti, amministratori locali e sindaci, tutta gente che è pronta a ripartire da mercoledì mattina con l'azione politica”. “Non solo - conclude il parlamentare leghista -  C'é già chi riparte anche senza segnali: mi hanno appena detto che abbiamo 15 nuovi iscritti, tutta gente che si è presentata in sede a Milano!”. 

Nell’occhio del ciclone l’atmosfera è quasi irreale. Bossi, stamani si è recato, nella massima riservatezza, alla messa pasquale in una piccola chiesa a Varese, poi è tornato a Gemonio per passare la festività tra le mura domestiche. Ma il terremoto provocato dallo scandalo ha devastato la Lega, la base è in rivolta. All'interno del movimento il fronte di chi chiede l'uscita dal movimento di Renzo Bossi e Rosi Mauro si allarga sempre più. Ieri Fabio Rolfi, segretario provinciale di Brescia, collegio dove il figlio del 'Senatùr' è stato eletto nel 2010, ha annunciato che, alla prossima riunione del direttivo, il 16 aprile, chiederà l'espulsione di Renzo e di Monica Rizzi, assessore lombardo allo Sport, indagata dalla Procura di Brescia per presunte attività di dossieraggio a favore del “Trota”.

A Malnate, in provincia di Varese, si chiude la sede cittadina. In una lettera inviata alla Segreteria Federale spiega: “ Purtroppo, non ci resta che prendere atto che qualcuno ha tradito gli ideali della Lega. La gente ha perso fiducia nel nostro simbolo, fatichiamo a trovare un messaggio chiaro e univoco da portare nelle piazze, gli slogan storici stridono con l'attuale gestione della 'cosa politica', e i militanti si sentono abbandonati a loro stessi”.
 

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