27/09/2020
01/02/2013

Napolitano: "Sul Monte dei Paschi occorre fare chiarezza"

ROMA - In una intervista al Sole 24 Ore il presidente esprime tutta la sua preoccupazione sulla vicenda, esprimendo il timore che che "si possa offuscare di fatto l'immagine di una delle istituzioni di vigilanza del Paese (Bankitalia ndr)". Sul fronte politico duro botta e risposta tra Monti e Bersani. L'inchiesta intanto si allarga e arriva anche a Roma

“Sul Monte dei Paschi occorre fare chiarezza e tutelare l'interesse nazionale". Parole del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che risponde alle domande del Sole 24Ore, sottolineando come “Bankitalia abbia da subito esercitato con il tradizionale rigore le funzioni di vigilanza nei limiti delle sue attribuzioni di legge”. 

Ma il capo dello Stato non nasconde la sua preoccupazione per “che si possa offuscare di fatto l'immagine di una delle istituzioni di vigilanza del Paese,  incidendo con pericolosità sulla percezione dei mercati nei confronti della solidità del sistema bancario dell'Italia”.

Ieri, sul fronte delle indagini, è stata una giornata importante. In Procura a Siena sono stati ascoltati prima l’ex presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi, in audizione per 4 ore e mezzo come persona informata sui fatti nell'ambito dell'inchiesta sull'acquisizione di Antonveneta da parte di Mps. Poi a palazzo di giustizia è giunto, per essere sentito come testimone, l’attuale presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Gabriello Mancini.

Intanto, intervengono pure i vertici del Banco Santander, l’istituto spagnolo che ha venduto Antonveneta a Mps. “Tutte queste cose che sono uscite sui media non hanno fondamento - ha detto l’amministratore delegato di Santander Alfredo Saenz - E' vero che abbiamo portato a termine un'operazione di successo con Antonveneta in un contesto di mercato, come era quello italiano dell'epoca, ma era diverso. Era un altro mercato, un altro ciclo”.

Sul fronte politico duro botta e risposta tra Bersani e Monti. Tutto è cominciato con un post del professore sulla sua pagina Facebook: “Per il bene di tutti, dobbiamo tenere i partiti lontani dalla gestione delle banche. Sono stato accusato in passato - scrive il premier dimissionario - di presiedere un governo di banchieri. Ricordo solo che il decreto 'Salva Italia', voluto dal nostro governo, ha vietato le presenze incrociate nei consigli di amministrazione di banche e compagnie di assicurazioni concorrenti".

La replica di Bersani non si fa attendere ed è secca e tagliente: “Monti ha invitato la politica a stare fuori dalle banche? Io dico a Monti: i banchieri stiano fuori dai partiti”. 


Intanto sui mercati il titolo Mps continua a soffrire. Inoltre è arrivata l’inevitabile decisione di Standard & Poor di rivedere al ribasso i rating del Monte dei Paschi di Siena. In particolare, è stato ridotto il rating a lungo termine da 'BB+' a 'BB', mentre lo  Stand Alone Credit Profile (Sacp) è passato da 'B+' a 'B-'.Outlook mantenuto in CreditWatch negativo. Confermato il rating a breve termine a 'B'.