27/11/2020
30/11/2012

Disoccupati quasi 3 milioni
100mila in più in un solo mese

ECONOMIA - Il tasso di disoccupazione non rallenta, anzi, e a ottobre ha sfondato la soglia dell’11% attestandosi all’11,1, in rialzo dello 0,3 rispetto alla rilevazione di settembre. Tradotto in numeri più comprensibili significa che in 30 giorni il numero dei senza lavoro nel nostro Paese è cresciuto di 100mila unità

Il dato impietoso è stato comunicato questa mattina dall’Istat. Si tratta del tasso più alto da gennaio 2004, inizio delle serie mensili, il maggiore dal primo trimestre '99 se si tiene conto delle serie trimestrali.

Vediamo ora nel dettaglio come si distribuisce questo dato tra la popolazione.

Il numero dei disoccupati a ottobre è di 2 milioni e 870 mila. Il numero record deriva da un aumento del 3,3% su base mensile, con quasi cento mila persone in più alla ricerca di un impiego rispetto a settembre (+95 mila), mentre su base annua si contano 644 mila disoccupati in più, con un rialzo del 28,9%. 

Il tasso di disoccupazione giovanile, 15-24 anni, a ottobre è al 36,5%. Sempre in questa fascia d’età le persone in cerca di lavoro sono 639 mila.

Sempre nel terzo trimestre si contano 3 milioni 847 mila lavoratori part time, e si tratta del livello più alto dal 1993 in base a confronti tendenziali. L’Istat, sottolinea che oltre la metà, circa il 58%, è fatto da part time involontario, ovvero da lavori accettati in mancanza di un impiego a tempo pieno.

Gli occupati sono 22 milioni 930 mila, sostanzialmente stabili rispetto a settembre. Su base annua si registra un calo dello 0,2%, -45 mila unità. Il tasso di occupazione è così pari al 56,9%, in aumento di 0,1 punti percentuali nel confronto congiunturale, invariato rispetto a dodici mesi prima.