28/09/2020
04/02/2012

Caos neve
9 morti

L’ondata di gelo e neve che sta colpendo il nostro Paese ha già causato 9 morti. Gli ultimi in ordine di tempo due scialpinisti rimasti sepolti sotto una valanga in Val Pusteria. 160mila persone nel centro sud sono ancora senza elettricità

L’Abruzzo è in ginocchio a causa del maltempo. Dalle 17 di ieri 500 persone, 10 pullman, sono bloccate dal gelo e dalla neve in un tunnel sulla A24. Venticinque ore  Roma Pescara in autobus. La polizia ha portato i primi soccorsi, acqua e qualcosa da mangiare.  

A L’Aquila la situazione è disperata, un metro di neve in poche ore, tanto da indurre il sindaco a chiedere l’intervento dell’esercito. C’è anche una vittima, un uomo di 35 anni morto intrappolato in auto, soffocato dal monossido di carbonio.

E purtroppo non è stata l’unica disgrazia causata dall’ondata di gelo e neve che sta colpendo il nostro Paese. A Isernia un altro automobilista è morto assiderato dopo essere rimasto intrappolato sotto la neve. Ad Avellino il crollo del tetto di una serra, causato dal peso della neve, ha ucciso una donna di 46 anni. In Umbria un clochard si è arreso al gelo a Castiglion del Lago. Il sindaco di Orvieto ha chiesto lo stato di emergenza. Ultime vittime in ordine di tempo due scialpinisti rimasti uccisi, travolti da una valanga caduta poco prima delle 15 a Passo Stalle, in Alta Val Pusteria, al confine con l'Austria. I loro corpi sono stati recuperati dai soccorritori. Sono ancora in corso le ricerche, poiché si teme che altri escursionisti possano trovarsi sotto la neve. Con loro il numero totale delle vittime dall’inizio dell’emergenza sale a 8.

Enormi i disagi in tutto il Paese. 160mila cittadini del centro sud sono senza luce.  Nella notte l'avventura più drammatica a Civitavecchia Dove il traghetto della Tirrenia Sharden con 262 passeggeri a bordo sbaglia la manovra di partenza. Lo scafo ha sbattuto contro la diga del porto e si è squarciato, un taglio di 30 metri. L’immediato intervento della Guardia Costiera ha scongiurato la tragedia, tutti salvi.
  
E da giovedì un nuovo nucleo gelido potrebbe arrivare al Nord dove le temperature sono già estremamente rigide.

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