28/11/2020
07/05/2012

Gambizzato a Genova Roberto Adinolfi, ad Ansaldo Nucleare

GENOVA - Intorno alle 8.20 Adinolfi è stato avvicinato da due persone in scooter, con il volto coperto da casco integrale, che lo hanno ferito a colpi di arma da fuoco alle gambe. Subito soccorso e trasportato in ospedale non è in pericolo di vita.

GENOVA - Paura a Genova questa mattina. Intorno alle 8.20 Roberto Adinolfi, amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, è stato ferito da alcuni colpi di pistola. Adinolfi si trovava in compagnia del figlio con il figlio quando è stato avvicinato da due persone in scooter, con il volto coperto da casco integrale, che lo hanno ferito a colpi di arma da fuoco alle gambe. Sul posto sono stati rinvenuti tre bossoli. Subito soccorso e trasportato in ospedale non è in pericolo di vita. Adinolfi è stato operato nel reparto di Traumatologia del San Martino dal professor Santolini. Gli è stata ridotta la frattura alla tibia. Secondo i medici, il manager non dovrebbe avere problemi di recupero.

Gli inquirenti stanno vagliando la possibilità che l'attentato al dirigente genovese possa essere di matrice anarchica. Nei mesi scorsi sul web era circolato l'appello di alcuni gruppi ''ad alzare il tiro e a pensare di passare ad una fase che possa prevedere l'azione armata''.
  
L'Ansaldo Nucleare  ha sede a Genova ed è stata creata nel 1989 come un ramo indipendente del gruppo Finmeccanica, dalla fusione tra Ansaldo Meccanico Nucleare e Nira Spa (Società per reattori convertitori avanzati e veloci). Nel 1999 si trasforma in una divisione di Ansaldo Energia e nel 2005 diventa una Spa. I dipendenti sono 175, oltre a 25 consulenti che lavorano a progetti speciali