28/11/2020
04/07/2011

Tav: Maroni: "Violenze?
È tentato omicidio"

Il ministro dell’Interno: “ La magistratura vada fino in fondo e colpisca duramente i responsabili”. Grillo si difende: “eroi i valsusini, non i black bloc”. Napolitano: “condannare la violenza eversiva”. Intanto i lavori sono ripresi tra le montagne di Chiomonte

tavDopo la sospensione di ieri, stamane sono ripresi i lavori nel cantiere della Maddalena di Chiomonte dove verrà scavato il tunnel geognostico. Al momento solo pochi No Tav presidiano il viadotto dell’A32 Torino-Bardonecchia e la centrale idroelettrica di Ramats.

Per gli incidenti in val di Susa dice Roberto Maroni dice “sono d'accordo con chi ipotizza il reato di tentato omicidio”. Il ministro dell'Interno ringrazia le forze dell'ordine che si sono comportate “in modo esemplare e senza eccessi”e chi ha gestito la “situazione difficile”, ha detto di augurarsi che “la magistratura vada fino in fondo e colpisca duramente i responsabili”. L'uso di bottiglie incendiarie con ammoniaca, secondo il ministro, indica che si è trattato di “un gruppo di delinquenti che ha cercato la vittima”. Anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano interviene e condanna con decisione quella che definisce “violenza eversiva”, e chiede a istituzioni e componenti politiche democratiche a fare lo stesso.

Intanto arriva anche la precisazione di Beppe Grillo che ieri durante gli scontri aveva parlato di eroi. “Oggi sono additato dai media di Stato come fomentatore di violenti. Non è assolutamente vero. Ieri ho chiamato eroi i valsusini che manifestavano pacificamente, come fanno da anni, per il loro territorio. Sono il primo a condannare e a voler sapere chi sono i Black Bloc annunciati dai media da giorni. Li trovino, li arrestino”.

Dal suo blog, il comico genovese appare molto caustico. “Ieri non c’era solo la nebbia dei fumogeni, ma anche quella della disinformazione”. "La nebbia dei media - continua - è calata sulle ragioni della protesta. Sempre ignorate. Non ha speso una parola sui motivi per i quali un'intera valle è contraria alla Tav. Non ha spiegato le ragioni dei valsusini”.

“Sono stato massacrato di botte, poi mi hanno sputato e versato l'urina addosso quando ero steso sulla barella, e infine mi hanno lasciato tre ore sotto il sole prima di portarmi via in ambulanza”. Dall’ospedale accusa le forze dell’ordine Fabiano Di Berardino, ricoverato con fratture a radio e ulna, setto nasale e lividi in tutto il corpo. “Erano in dieci sopra di me - racconta - mi hanno colpito a manganellate, poi hanno continuato quando ero sulla barella sanguinante, ho chiesto pietà, pensavo di morire. In dieci anni dal G8 di Genova non è cambiato nulla”:
Secondo la questura sono 204, i feriti tra le forze dell'ordine: 139 poliziotti, 47 carabinieri, 17 della guardia di finanza e uno del corpo forestale.