27/11/2020
05/04/2013

Bersani-Renzi: è scontro

POLITICA - "Avessi detto qualcosa di particolarmente intelligente... ho detto quello che pensa il 95% degli italiani", dice il sindaco di Firenze a Radio 105. Il segretario del Pd rispondeù: "Matteo teme il mio successo". Forse nei prossimi giorni l'incontro Berlusconi-Bersani

E' ormai scontro tra il segretario del Partito democratico Pierluigi Bersani e il sindaco di Firenze Matteo Renzi. I due, che si sono battuti durante le primarie dello scorso inverno, non si trovano d'accordo sulla linea politica da seguire in questo momento di empasse, scaturito dalle elezioni per il rinnovo del governo.

Per Renzi a 40 giorni dal voto "non soltanto non sappiamo chi ha vinto e perso, ma non abbiamo la più pallida idea di quando ci sarà un governo". In collegamento telefonico con Radio 105, ritornando sulla sua affermazione secondo cui la politica al momento starebbe "perdendo tempo", sottolinea: "Avessi detto qualcosa di particolarmente intelligente... ho detto quello che pensa il 95% degli italiani".

Il sindaco di Firenze rassicura sulla possibilità di formare un nuovo partito: "Uscire e farsi un partito non ha senso, ce ne sono già troppi". "Con tutta l'amicizia e la stima - ha detto Renzi – Giorgia Meloni è uscita, ha fatto un partito, ma ha appoggiato Berlusconi".

Dall’altra parte della barricate si colloca Pierluigi Bersani, che ha dato dimostrazione di non condividere la linea delle larghe intese promossa da Renzi e rilancia, commentando così l’atteggiamento del sindaco di Firenze: “Credo cominci ad aver paura e che magari duri due anni, lui si brucia e perde la chanche”.
Intanto però, i ben informati annunciano l’incontro tra Berlusconi e Bersani. Un’occasione per un possibile patto che affronti nello stesso tempo i nodi su  Quirinale e governo.