27/09/2020
28/01/2011

Rifiuti Napoli
arresti eccellenti

Serie di arresti in tutta Italia nell’ambito di una operazione per reati ambientali. A cadere nella rete dell’Arma e della Guardia di Finanza 12 persone tra le quali Marta Di Gennaro, ex vice di Guido Bertolaso alla Protezione Civile e il prefetto Corrado Catenacci, ex commissario ai rifiuti per la Regione Campania

Parliamo di Napoli e parliamo di rifiuti. Questa volta non per segnalare una nuova emergenza ma per dare conto di arresti eccellenti.

Questa mattina i carabinieri del Noe (Nucleo Operativo Ecologico) e la Guardia di Finanza coordinati dalla procura della Repubblica di Napoli hanno eseguito una serie di arresti in tutta Italia nell’ambito di una operazione per reati ambientali. A cadere nella rete dell’Arma 12 persone tra le quali Marta Di Gennaro, ex vice di Guido Bertolaso alla Protezione Civile e il prefetto Corrado Catenacci, ex commissario ai rifiuti per la Regione Campania. Le accuse sono di associazione per delinquere, truffa e reati ambientali.
Alla Di Gennaro e al prefetto Catenacci sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Le persone indagate complessivamente sono 38. Tra i nomi spicca quello dell’ex presidente della regione Campania Antonio Bassolino.

Le indagini avrebbero fatto luce sulla presunta esistenza di un accordo illecito tra funzionari pubblici e gestori di impianti di depurazione che ha consentito per anni lo sversamento in mare del percolato in violazione delle norme ambientali. Questa pratica avrebbe contribuito ad aumentare l’inquinamento di un lungo tratto di costa campana.