27/11/2020
27/10/2012

Berlusconi: “Da Monti solo recessione”

POLITICA - Il giorno dopo la condanna su diritti tv Mediaset il Cavaliere torna in campo e annuncia una linea dura con l’esecutivo. “In forse fiducia al governo”, dice e assicura “Non mi candido premier”, avanti con le primarie

berlusconiLa notizia arriva come un fulmine a ciel sereno. In un'intervista al Tg 5  Silvio Berlusconi fa dietrofront e dichiara di essere “obbligato a restare in campo” per riformare la giustizia. In una conferenza stampa, a Villa Gernetto, a sorpresa il Cavaliere attacca i giudici del tribunale di Milano che lo hanno presentato come un individuo con una particolare capacità a delinquere. “La giustizia  - dice  - non può andare avanti così. Questa non è più una democrazia. E' una dittatura dei magistrati. E' una magistratocrazia”.  

Attacca sopratutto il governo Monti. “Con lui recessione senza fine”, dice e ne ha per Equitalia, parla addirittura di estorsione fiscale. Qualcuno nel suo entourage racconta che volesse già oggi togliere il sostegno a Monti,  sarebbero stati i suoi a frenarlo. Ma poi quando è il momento delle domande lui non si frena più e di fatto non esclude che ci possa anche essere la possibilità di dire basta all’esecutivo tecnico, e lo ribadisce  quando qualcuno gli chiede di un eventuale Monti bis. “Il governo dei tecnici ha introdotto misure che portano l'economia in una spirale recessiva. Gli italiani sono spaventati da questo sistema violento del trattamento dei contribuenti”. “Non si deve mai più aumentare la pressione fiscale”, dice l’ex premier che rilancia: “Abrogazione dell'Imu e impegno a non mettere mai alcuna tassa sulla casa, che costituisce il pilastro sicuro per ogni famiglia”.

Berlusconi lancia anche dure critiche ai partner europei. “Con quei sorrisi la Merkel e Sarkozy tentarono l'assassinio politico della mia credibilità internazionale”, accusa l’ex premier. “La Germania ha forzato il Consiglio dei capi governo ad alcune decisioni che io non ho mai condiviso”. “Il nostro governo ha adottato al 100 per 100 le indicazioni della Germania egemone”.

 Alla fine Berlusconi aggiunge che sono confermate le primarie e che intende “continuare l'opera di modernizzazione e cambiamento del Paese”, poi invita i cittadini a non disperdere il proprio voto:  “Gli italiani dovranno prendere una decisione di campo. Di là o di qua”.