27/09/2020
27/01/2013

L’Italia ricorda l'Olocausto

CRONACA - Il premier Monti all'inaugurazione del memoriale della Shoah: “stare attenti ai focolai che ritornano”. Monito anche dal Papa contro ogni forma di odio e razzismo”. Commozione alle cerimonie ma una frase di Berlusconi sul Duce scatena l’indignazione

astyNel giorno della Memoria, commozione, partecipazione, ma anche dure polemiche, per le frasi di Berlusconi su Mussolini, poi rettificate. Il premier Mario Monti ha invece sollecitato a “stare attenti ai focolai che ritornano”. Dello stesso tenore l'invito del presidente del Senato, Schifani, che, dal campo di concentramento di Terezin, nella Repubblica ceca, ha invitato a non “abbassare mai la guardia contro l'antisemitismo”. A Roma, dopo quelle di ieri a via tasso, sono ricomparse scritte negazioniste, condannate con fermezza dal sindaco Alemanno e dal mondo della politica e della società civile. 

Papa Benedetto XVI° ha lanciato un monito contro “ogni forma di odio e razzismo”, auspicando “il rispetto e la dignità della persona umana”. “Ricorre oggi il giorno della memoria in ricordo dell'olocausto delle vittime del nazismo”, ha detto il pontefice dopo l'Angelus. “La memoria di questa immane tragedia, che colpì duramente il popolo ebraico, deve rappresentare per tutti un monito costante affinché non si ripetano gli orrori del passato; si superi ogni forma di odio e di razzismo e si promuovano il rispetto e la dignità della persona umana”.In mattinata a Milano il presidente del Consiglio Mario Monti, lungo il binario 21 della Stazione Centrale aveva partecipato all'inaugurazione del memoriale della Shoah.

Anche Silvio Berlusconi ha raccontato che la sua vita “è cambiata dopo aver visitato Auschwitz, impossibile immaginare cosa possa essere accaduto: non ci sono parole e ritengo sia doveroso mantenere il ricordo vivo”. Poi in riferimento alle leggi razziali del '38 e sull'alleanza con laGermania il Cavaliere incappa in una affermazione che arriva come un pugno allo stomaco: “ il fatto delle leggi razziali è la peggiore colpa di Mussolini che per tanti versi invece aveva fatto bene”, dice Berlusconi. Una frase che accende subito critiche al calor bianco tra i politici e rimbalza sui principali media internazionali. “Parole destituite di senso morale e di fondamento storico”,  dichiara il presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Gattegna.