30/11/2020
03/04/2013

Dal 18 aprile voto per il Colle

POLITICA - La presidente della Camera Boldrini convoca il Parlamento per il 15 aprile, tre giorni dopo la prima votazione. Continua intanto il lavoro dei ‘saggi’. Napolitano ha fissato in 8-10 giorni il limite massimo del loro impegno che dovrebbe “sbloccare una situazione politica irrigidita”, ma senza offrire soluzioni di governo

quitriDal 18 aprile il Parlamento voterà il nuovo Capo dello Stato, “Su invito del Presidente della Repubblica”, si legge nella nota diffusa dalla Camera. Laura Boldrini invierà la convocazione il 15 aprile. Un tempo, tra convocazione e prima seduta, trascorrevano tra i 10 e i 15 giorni, ma in questa occasione, la situazione è delicata e il cambio della guardia sarà rapidissimo.

Altrettanto rapido sarà il lavoro dei saggi. Ieri Napolitano ha fissato in 8-10 giorni il limite temporale. Riforma della seconda parte della costituzione, costi delle istituzioni politiche e riforma della legge elettorale: toccherà al presidente verificare possibili punti di incontro. Al momento il riserbo è massimo. Napolitano ha chiesto che i cosiddetti facilitatori non concedano più interviste almeno per qualche giorno, mentre loro - i protagonisti - hanno deciso di lasciare per ultimo il tema più spinoso, quello della legge elettorale, per non rischiare di compromettere accordi su altri temi.

Moavero, Giovannini, Pitruzzella, Bubbico, Rossi e Giorgetti - i sei esperti in temi economico-sociali - si rivedono oggi per mettere a punto interventi per stimolare la ripresa. I saggi addetti alla task force costituzionale si vedranno invece domani e dopodomani. “L'obiettivo per tutti -  ribadisce Napolitano - è contribuire a sbloccare una situazione politica irrigidita. Ma niente soluzioni di governo”.