28/09/2020
09/05/2011

Processo Mills
Berlusconi in aula

E' la prima volta che il premier Berlusconi si presenta in aula per il caso Mills, in cui deve rispondere di corruzione in atti giudiziari per un presunto versamento di 600mila dollari all'avvocato inglese

Tre gigantografie, con i volti del pm Emilio Alessandrini, del giudice istruttore Guido Galli (uccisi dai terroristi di Prima Linea rispetti9vamente nel 1979 e nel 1980) e dell'avvocato Giorgio Ambrosoli (liquidatore del Banco Ambrosiano assassinato da un killer su ordine di Michele Sindona), hanno accolto il premier Silvio Berlusconi al suo arrivo, questa mattina, al tribunale di Milano per l’udienza del processo Mills nel quale è imputato. Le ha fatte affiggere il presidente del Tribunale in occasione della "Giornata della Memoria" per le vittime terrorismo.

E' la prima volta che il premier Berlusconi si presenta in aula per il caso Mills, in cui deve rispondere di corruzione in atti giudiziari per un presunto versamento di 600mila dollari all'avvocato inglese. La sua presenza fa decadere la contumacia che era stata dichiarata dai giudici alla prima udienza, quando Berlusconi aveva disertato l'aula.  Stavolta però il cavaliere non si ferma a parlare con la decina di suoi fan che fanno il tifo per lui davanti al Tribunale ed entra con l'auto blu nel palazzo di Giustizia.

Intanto fuori si recita il solito spettacolo. Da una parte i pro-premier, dall'altra i contro. Pochi in entrambe gli schieramenti. Gli oppositori stazionano davanti all'ingresso principale del Palazzo di Giustizia in corso di Porta Vittoria con striscioni che, riferendosi ai manifesti anti-procura, recitano "Grazie ai magistrati e alla polizia giudiziaria per averci protetto dalle Br e da tanti altri pericoli anche a prezzo della vita".