21/09/2020
23/02/2010

Diritto di asilo
negato

Non stiamo parlando di rifugiati politici, ma di bambini. A Goito, nel mantovano, il Consiglio Comunale approva a maggioranza un regolamento che chiude le porte dell'asilo comunale ai non cristiani

Un asilo comunale aperto solo a bambini che provengono da famiglie che accettano "l'ispirazione cristiana della vita". Si trova a Goito, paese in provincia di Mantova, dove la giunta di centrodestra, capeggiata dal sindaco Anita Marchetti, ha approvato un regolamento a maggioranza e fra le vibranti proteste di tutta l'opposizione. Una notizia riportata dalla 'Gazzetta di Mantova', che ha suscitato grande sconcerto per la natura e la selettività che rappresenta. Molti i commenti dei lettori sul sito del quotidiano lombardo, pro o contro il provvedimento.
 
"Ok ai regolamenti, ma come comprovare la "Cristianità" di una persona? Basta una dichiarazione del parroco che vai regolarmente a messa? Valgono anche i cosiddetti "non praticanti"?", scrive un lettore.
 
Ma un altro ribatte: "Ha fatto bene il Sindaco a varare questa manovra, anzi era ora che qualcuno avesse il coraggio di farlo, pur sapendo di andare incontro alla massa di perbenisti dell'opposizione. In Italia si devono adattare come noi ci adattiamo senza proferire parola negli altri paesi!"
 
Il regolamento "pone come condizione per iscrivere il figlio all'asilo l'accettazione di una sorta di preambolo religioso: la provenienza da una famiglia cattolica o cristiana". Il che significa escludere sicuramente una gran fetta degli immigrati, per lo più di religione islamica o indù.
Ma potrebbe escludere anche molti italiani. I figli di genitori separati o divorziati come sono considerati ? E i bimbi con genitori conviventi? E con gli ebrei come la mettiamo?
 
Oltretutto ll provvedimento contravviene all'Articolo 3 della Costituzione, che stabilisce che "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".

L'opposizione insorge, sollevando il tema dell'incostituzionalità di un simile provvedimento e la vicenda è già stata segnalata all’ANCI (Associazione Italiana Comuni Italiani).
E gli italiani di un'altra fede come dovrebbero comportarsi?
 
La giunta di Centrodestra motiva la decisione con il fatto che "pur essendo l'asilo pubblico, da sempre viene gestito secondo criteri che si ispirano al cristianesimo".
E gli italiani di un'altra fede come dovrebbero comportarsi?