27/11/2020
17/11/2012

'Election Day'
Napolitano detta le condizioni

POLITICA - Si va verso il voto unificato, politiche e regionali, il 10 marzo e l'11 marzo, ma "Prima il Parlamento deve approvare la legge di stabilità e la riforma elettorale". Queste le condizioni del Capo dello Stato al termine dell'incontro con Schifani, Fini e Monti

Al Quirinale l'hanno definita consultazione non canonica. Il presidente della Repubblica ha voluto ascoltare da Schifani, Fini e Monti una relazione sullo stato dei provvedimenti in discussione in Parlamento e sulle misure che il Governo ha in cantiere nelle prossime settimane.

La ricognizione si concentra in particolare su tre punti. Il lavoro della Camera, sulla legge di stabilità, la riforma della legge elettorale, da mesi nelle fauci della commissione Affari Costituzionali del Senato e il provvedimento sull'incandidabilità che il Parlamento ha delegato al Governo con un articolo della legge  anticorruzione. Napolitano considera l'approvazione di questi provvedimenti la condizione necessaria ed indispensabile per indire elezioni anticipate. 

Tenuto conto che Pasqua è a fine marzo, il presidente Napolitano scioglierebbe le camere tra il 10 e il 15 gennaio per votare a marzo. Le date possibili per le elezioni anticipate sono o il 3/4 marzo o, una settimana dopo, il 10/11 dello stesso mese. In questo modo, sempre che si verifichino le condizioni richieste dal Quirinale, il voto per le elezioni politiche, inizialmente ipotizzato per aprile, verrebbe accorpato con quello delle regionali in Lombardia, Molise e Lazio. 

Intanto il Consiglio di Stato, con un provvedimento cautelare, ha rimosso una delle cause che impedivano l'election day. Il massimo organo di giustizia amministrativa ha sospeso la sentenza del Tar del Lazio che imponeva a Renata Polverini di indire le elezioni entro il 16 novembre. Sentenza che aveva spinto il ministro Cancellieri a fissare la data per le regionali il 10/11 febbraio. Il Consiglio di Stato ora si riunirà il 27 novembre in camera di consiglio per prendere una decisione definitiva.