27/11/2020
16/10/2012

Regione Lombardia al capolinea

MILANO - "La legislatura è terminata". Formigoni annuncia le elezioni in Lombardia, ma non prima di aver cambiato la legge elettorale ed eliminato il listino bloccato. Il presidente della regione travolta dagli scandali ha anche annunciato che darà il via a una sorta di giunta tecnica

Formigoni annuncia le elezioni in Lombardia, ma non prima di aver cambiato la legge elettorale ed eliminato il listino bloccato. Il presidente della regione travolta dagli scandali ha anche annunciato che darà il via a una sorta di giunta tecnica,  "che sarà completamente rinnovata, di persone esterne alla politica".

Tutte le novità sono state annunciate questa mattina parlando in Aula durante la seduta del Consiglio regionale. "Si può fare in tempi rapidissimi e nel corso di questa settimana é possibile cambiare la legge eliminando i listini - ha proseguito - poi scatteranno le dimissioni dei consiglieri".

Negli auspici del presidente Formigoni questa potrebbe essere l'ultima settimana di vita del consiglio. "Entro questa settimana finisce questo Consiglio Regionale - ha sostenuto - perché il prefetto possa stabilire entro 45 giorni il voto". Il presidente della Regione ha infatti ricordato, come già fatto ieri, che la legge stabilisce la convocazione delle elezioni dai 45 ai 90 giorni dallo scioglimento dell'Assemblea Regionale. Forte delle dimissioni in bianco dei consiglieri del Pdl, Formigoni ha concluso sostenendo che occorrono "Tempi rapidissimi per aprire una nuova legislatura. Ritengo infatti che una regione così importante come la nostra non possa rimanere senza un governo pienamente legittimo per un tempo più lungo”.

Il capogruppo del Pd Luca Gaffuri ha replicato a Formigoni di essere  "disponibili ad associare le nostre firme a quelle del Pdl la prossima settimana o anche già oggi per porre fine alla legislatura in Lombardia". Gaffuri da settimane ha in mano le dimissioni in bianco dei consiglieri del suo partito, dell'Idv e del gruppo misto.