28/11/2020
14/12/2009

Notte tranquilla
per Berlusconi

Notte tranquilla, al risveglio il premier chiede i giornali. Solidarietà al Premier e polemiche. Tartaglia nel carcere di San Vittore: «Ha agito da solo»

Si è svegliato poco prima della 8:30 il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nella sua stanza al settimo piano dell'ospedale San Raffaele di Milano. Il premier ha passato una notte tranquilla dopo che ieri è stato colpito sul volto da una miniatura del Duomo. Appena sveglio ha chiesto una mazzetta di giornali. La prognosi sarebbe di venti giorni, ma il premier dovrebbe essere dimesso entro oggi. Berlusconi ha riportato un trauma facciale, la frattura del setto nasale e di due denti e alcuni punti di sutura al labbro inferiore.

LA CRONACA. Silvio Berlusconi è stato colpito al viso da uomo che teneva tra le mani una statuetta subito dopo il suo comizio in piazza Duomo, a Milano, in occasione della cerimonia di avvio del tesseramento al Pdl. Il premier è stato raggiunto da un colpo al volto attorno alle 18,20, mentre si attardava nel salutare i fan che lo avevano raggiunto alla base del palco. Tra questi si è intromesso  un uomo, Massimo Tartaglia, incensurato, ma in cura per problemi psichici, che, arrivato fino a ridosso del luogo in cui era parcheggiata l'auto del presidente del consiglio, è riuscito ad eludere la sorveglianza e a mettere in atto il suo proposito.  

LA TELEFONATA DI NAPOLITANO.
"Stroncare ogni impulso e spirale di violenza". Così il Capo dello Stato Giorgio Napolitano si è espresso dopo quanto è accaduto a Berlusconi. Nella tarda serata di ieri il Presidente della Repubblica ha telefonato al Premier, esprimendogli la sua solidarietà e la preoccupazione per la spirale di violenza che si sta affacciando nel paese.

LE VISITE AL PREMIER.
Ginfranco Fini, Renato Schifani, molti ministri, si sono recati al capezzale di Berlusconi per esprimere di persona la solidarietà per quando accaduto. Anche il segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani si è recato a Milano a far visita al Premier.

LE POLEMICHE. Solidarietà al premier da tutte le parti politiche, ma Rosy Bindi e Antonio Di Pietro riaccendono le polemiche.
L'onorevole del Pd "Solidarietà al premier ma non faccia la vittima" è il senso della sua dichiarazione. Il leader dell'Idv ieri aveva detto: "noi tutti deploriamo e condanniamo l'aggressione subita dal presidente del consiglio. Ci mancherebbe altro. Però - aggiunge - non può e non deve legittimare e giustificare la dilagante esasperazione che l'assenza di politiche economiche e sociali di questo governo sta provocando nei confronti di miglia di lavoratori e padri di famiglia". "Già nei giorni scorsi - prosegue - avevo avvertito del rischio incombente che a qualcuno saltassero i nervi e non è prendendosela con me che si risolvono i problemi, ma affrontandoli e dando risposte ai bisogni dei cittadini, cosa che il governo Berlusconi non ha fatto e non pare abbia alcuna intenzione di fare".

IL PROSSIMO BOLLETTINO MEDICO. Il prossimo bollettino medico del premier Silvio Berlusconi verrà diramato alle ore 12. Intanto fuori dal pronto soccorso dell'ospedale San Raffaele, dove il premier è ricoverato, è comparso un cartello di auguri  accanto ad una bandiera tricolore: "Presidente Berlusconi una pronta guarigione, italiani veri sono con te sempre".