28/11/2020
07/02/2012

Gelo killer: da venerdì
già 25 le vittime

Continua l'ondata di gelo e maltempo in Italia e si aggrava il bilancio delle vittime. In provincia di Monza una donna è stata trovata priva di vita, probabilmente morta per assideramento. E il freddo polare non accenna ad allentare la presa

Continua l'ondata di gelo e maltempo in Italia e si aggrava il bilancio delle vittime. In provincia di Monza una donna è stata trovata priva di vita, probabilmente morta per assideramento. In tutto, da venerdì sono 25 le persone che hanno perso la vita. Molti clochard, persone sole e altre bloccate dalla neve all’interno delle loro vetture.

E il freddo polare non accenna ad allentare la presa. Per le prossime 12-24 ore si prevedono nuove nevicate, anche in pianura su Emilia Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, settori orientali della Toscana, settori orientali e centro-meridionali del Lazio, Molise e Campania. Attese precipitazioni nevose fino a quote di 100-300 metri slm su Sardegna, Basilicata, sulle zone centro-settentrionali della Puglia e quelle settentrionali della Calabria; al di sopra dei 400/600 metri sui restanti settori della Calabria e sulla Sicilia. Nevica anche a Napoli e in alcune zone del Veneto. La Liguria è ancora sotto zero. Il record della notte spetta alla provincia di Savona, dove il termometro è sceso fino a  -20.9 gradi.
 
Nella Capitale, letteralmente bloccata dalla nevicata lo scorso venerdì, la situazione sta tornando alla normalità. Oggi sono stati riaperti gli uffici pubblici e da domani anche le scuole.

Una pausa del maltempo è attesa tra mercoledì e giovedì al Centro Nord, dove però si affacceranno le nebbie soprattutto sulla Pianura Padana, con temperature minime sempre attorno a -10 gradi. Il maltempo si concentrerà al Sud con rovesci e neve a quote collinari.

E in questa situazione permane l’allerta gas dovuta alla riduzione dell’erogazione verso l’Europa da parte della russa Gazprom. Il Comitato emergenza, che si è riunito stamane, ha stabilito che i consumi di gas dei clienti industriali, le cui clausole contrattuali prevedano tale possibilità, siano contenuti, per tutelare pienamente le utenze domestiche. Lo stesso Comitato ha dato il via libera per l'attivazione delle centrali elettriche a olio combustibile.

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